Il Blog dei Lettori 2

 

SEZIONE I 

 

INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE

 

SAGGIO

La Pietà di Michelangelo

Inciampi frequenti - esperienze di mobbing privato e pubblico -

Estratto

" Scrivere proviene dall’interiorità dell'individuo. Altrimenti non ha valore, né su un piano storico della letteratura né ad un livello meramente soggettivo. La scrittura deve poter esprimere delle profondità o, quanto meno, delle visioni della realtà, non trasmissibili in altro modo. La scrittura si assoggetta così a compiti apprezzabili, per il bene dell’umanità. Uno scritto, di qualsiasi tipo e genere, deve poter suscitare delle riflessioni in vista di mutamenti benefici e di un ausilio concreto per un lettore attento. Il valore scientifico o letterario non sono ricompresi nelle finalità di chi scrive. Tale valore, se esistente, sarà attribuito da altri. La mancanza di attribuzioni di tale natura non scalfirà l'eventuale beneficio interiore che deriva dalla scrittura per il suo autore, un beneficio anche terapeutico, eguagliabile alla sofferenza deposta sulla carta e alle sensazioni espresse. L'argomento, che si vuole affrontare, è paragonabile, senza inutili esaltazioni, ad una piaga sociale, sempre più incisiva, sia pure in modo silenzioso, nel tessuto sociale e nella vita degli individui. Il mobbing non sempre è riconosciuto. La mancata considerazione di tale fenomeno dipende da una varietà di ragioni, legate all'assetto del sistema complessivo. È ancor più grave se il mobbing non è riconosciuto da chi lo subisce e da chi lo pone in essere. In sostanza, il legame,che sorge tra i soggetti coinvolti, in questi casi, non è avvertito consapevolmente, il che rende la relazione ancor più pregiudizievole. La valutazione del fenomeno coinvolge inevitabilmente aspetti sociologici e psicologici, e pregiudizi di natura collettiva e individuale. La relazione, denominata sotto tale categoria, costituisce un indubbio legame, di cui occorre svincolarsi, soggettivamente, tramite un’analisi approfondita e un impegno notevoli. Il contributo, certamente modesto, di questo lavoro, tende a dare indicazioni, semplici e accessibili a tutti, circa i percorsi da seguire, con tali finalità."

Fiorire d'inverno - Nadia Toffa -

 

avvicinarsi a Nadia e alla sua storia è un tutt'uno...

quanto scritto nella prefazione è già intuito da chiunque abbia assorbito la luce degli occhi...

autenticità, ricerca del vero, passione civile, entusiasmo, forza di vivere, anelito verso il bene e amore per il prossimo...

umanità rara...rimanga come modello e dia buoni furtti...

vale la pena approfondire... 

Davide Rossi " E alla fine c'è la vita" - Apollo Edizioni

Biografia:

"Davide Rossi è nato il 18/01/1985 ed è cresciuto in un piccolo paese della pro-vincia di Pavia, Sant’Angelo Lomellina. Nonostante gli studi di natura prettamente scientifica, continua a coltivare due grandi passioni che lo accompagnano fin dalla tenera età: il cinema e la scrittura. La stesura di varie sceneggiature rappresenta dunque un’evoluzione naturale e una di queste, scritta a sei mani, risulta nel film “Benvenuti a casa Verdi” del 2013 (Muccapazza film). Parallelamente all’esperienza cinematografica inizia una fase di sperimentazione che l’ha portato a partecipare a diversi concorsi letterari con racconti brevi, poe-sie e saggi. "E alla fine c'è la vita" nasce in seguito, e dall’unione, di tutti questi percorsi. Il romanzo è stato presentato durante un tour di presentazioni presso librerie, bi-blioteche, associazioni, televisioni e stazioni radiofoniche. Nel mentre l’autore ha realizzato un manuale di scrittura creativa dal titolo “E alla fine c’è la scrittura”, che gli ha premesso di incontrare appassionati di scrit-tura e lettori curiosi presso la “Libreria dell’Arca” a Vercelli (una data) e l’Associazione il Cielo Capovolto (tre date)."

La presentazione del libro da parte dell'autore

"Nel mio romanzo di esordio volevo raccontare gli eccessi e i dolori interiori che accompagnano l'esistenza di alcuni studenti universitari. Sono storie tormentate, vite sconvolte dall'abuso di alcool e droga, dal sesso, ma c’è anche tanta ironia e amore. È la narrazione di un periodo ristretto, Gennaio 2009, che precede la celebrazione di una grandiosa festa, il "Last Night Party", che farà da spartiacque nella vita di questi ragazzi. Tutto ciò che avviene dopo è diverso, figlio di una veloce maturazione e della scoperta improvvisa della consapevolezza del proprio io. Droga, alcool e sesso sono una sorta di passaporto per un altro mondo, un parco giochi che non necessità dispendio di energie e sentimenti. In questo mondo immaginario non esiste il concetto del futuro, c'è solo il presente, concreto e tangibile, immediato. I sentimenti vengono messi in secondo piano, lasciando spazio alle pulsioni, improvvise, travolgenti, che investono tutto, amore e amicizia. Nella quotidianità stravolta dalla chimica e dall' iperrealismo, trovano residenza personaggi squallidi come il professor Tacchi, che chiede favori sessuali in cambio dei voti, ma anche sognatori come Luigi, malato nel corpo ma sano nell'anima, che sarà una sorta di spirito guida per la rinascita di Mario. È una storia che amo definire POP, per la sua struttura folle e rapida da consumare, ma anche INDI, per i concetti e il ritmo avvolgente. Qualcuno mi ha detto che è un romanzo inusuale, altri che è più una sceneggiatura. Per me è il racconto di una crescita personale, di come gli individui cambino, nonostante sia difficile pensarlo."

storie intense di vita vissuta

Sezione II

 

     ARTICOLI

Condivisione Pubblica

 

Ciò che conta davvero è sostenere ciò che si pensa in pubblico...

Esporsi pubblicamente ha un peso e un corrispettivo che quasi nessuno è disposto a pagare...

L'autenticità ha effetti : si tratta di spargere dei semi che in via autonoma e a nostra insaputa germoglieranno...

Tutto il resto è insana curiosità e volontà di apprendimento al riparo da ogni rischio...

Moralmente non è apprezzabile...

La vacuità del diritto

 

La vacuità del diritto...

Sembra un paradosso ma non lo è...

La vacuità va accostata a regole e a interpretazioni che non corrispondono alla realtà e che di norma rappresentano una deviazione dalla vera armonia tra gli interessi regolamentati...

In questo caso la pratica diventa inutile e funzionale solo per taluni...

Il diritto, così attuato, tradisce la sua funzione , creando oasi di rifugio per un determinato "modus vivendi"...

La stessa constatazione vale per l'esercizio del potere del governo...quando non si perseguono gli interessi sociali...

Attorno ad entrambe queste sfere si riscontrano distruzione, povertà, bisogni estremi, incongruenze e palesi squilibri...

Il caos o meglio una lenta agonia popolare....

I rimedi ci sono...basta attenersi ai fini di ciascun ambito operativo...

La scorta revocata di Capitan Ultimo

 

Non ha senso revocare la scorta del Clonnello dott. Sergio De Caprio, che ha proceduto all'arresto di Riina ...

Il pericolo è immanente e stabile...

L'aver apportato un pregiudizio così grande all'organizzazione mafiosa rende tale il pericolo ...

Il bisogno della scorta è evidente e palese...

Non si ravvisa ragionevolezza alcuna nell'abdicare al dovere di proteggere il colonnello...

Il taglio dei parlamentari e le sue conseguenze sul sistema della rappresentatività costituzionale

 

 

ll taglio dei parlamentari...porterà risparmio economico...

Occorre peraltro fare attenzione alla prossima legge elettorale...

Minore rappresentatività a livello locale va adeguata al criterio della proporzionalità...

La nuova legge elettorale diventa determinante...

Si prospetta un rafforzamento dei partiti e delle segreterie?

Si rafforzano le prospettive fondate su previsioni oligarchiche?

Occorre porsi questi interrogativi...

L'esigenza di controllo mostra debolezza

 

L'esigenza di un controllo totale..

Esiste ...eccome ..soprattutto su questi mezzi di comunicazione diretta con un pubblico vasto e indeterminato...

Nessuno si sottrae a queste forme di controllo, agevoli per l'apertura dei Social a chiunque... Vale la pena di sottolineare la debolezza del sistema e degli individui...

E' una falla nella sostanza ....

Si mostra timore di ciò che si diffonde e diffidenza verso chi si avverte come diverso rispetto a modelli standard e perfettamente inseriti nelle categorie professionali secondo criteri ,non detti, di appartenenza...

Si rivela così una mancanza di comprensione profonda delle persone e dei loro intenti...

Allo stesso tempo si rivelano rischi di immobilismo e carenza di una volontà collaborativa e costruttiva di un benessere comune...

Via queste diffidenze ...

Si auspicano maggiori libere iniziative personali, rispettose di tutti gli altri...

Si evoca così un rispetto che prescinde dai controlli ...

L'attività intellettuale indebolita

 

L'attività intellettuale non può che essere totalmente libera da condizionamenti ambientali...

I condizionamenti sono "forti" in ogni ambiente lavorativo...

Scontrarsi con il ceto dirigente provoca isolamento...

Un isolamento reale di ogni genere... a partire dal mancato saluto e dalla mancata risposta...

E' un'espressione di letterale "paura"...che rende improvvisamente sconosciuto l'amico ( si fa per dire) di un tempo...

Va compreso il contesto ...si deve avere compassione soprattutto per coloro con i quali vi era un legame...

Raggiunta questa sfera di consapevolezza, si prova un dolore più tenue ...anzi un senso di liberazione da schemi sciocchi e tutto sommato riprovevoli...

Non si ha neppure timore di un arresto di carriera , già messo in conto...

Rimane un interrogativo : quale attività intellettuale si può esprimere in queste condizioni?

Si può credere che al momento buono , in cui va espressa, l'individuo acquisti una libertà di cui sembra sprovvisto nel quotidiano?

Ho seri dubbi in proposito... cm

Il giornalismo autentico, la realtà e i filtri nel mondo del diritto

 

la realtà emergente dal giornalismo autentico...

sono raccolti situazioni e brandelli della realtà e resi visibili a tutti...

è un'opera cui va riconosciuto un alto valore...

il distacco dell'operatore del diritto è necessario per rendere possibile l'applicazione della norma al caso concreto...

questo è indubbio ...

altrettanto lo è il principio che basa le decisioni sulla verità formale , processuale, non sempre coincidente con la verità sostanziale...

ma questi assiomi non prescindono da una conoscenza a monte della realtà...

la formazione del magistrato non equivale ad un indottrinamento, secondo linee e direttive non sempre chiare, comunque conformi al potere imperante..

la formazione del magistrato non è solo tecnicismo puro ...

non può prescindere da una conoscenza a monte, più approfondita , delle tematiche sociali, a partire da quelle che interessano il settore penale per giungere a quelle che interessano i settori civili diversificati...

Una società a strati

 

Lo spirito corporativo impregna la società odierna...

Si riscontra una serie infinita di lobby...

Ogni professione , ogni categoria, ogni settore, nessuno escluso, coincide un concreto...

Le affermazioni di scopi nobili restano sovente inattuato...

I migliori si limitano al proprio ambito,senza uscire dal guscio...

Questo consente ingiustizie, perdite di lprofessionalità e immobilismi...

Sovente si richiamano atteggiamenti l'mafiosi' per significare questa sorta di partecipazione a gruppi chiusi in cui vige la difesa reciproca dei privilegi acquisiti...

È questa una visione molto concreta, non distante dal vero, della società moderna, anche nelle nazioni estere...

Sembra che questo fenomeno sia insito nel genere umano...

L'imprevisto , quale la sollevazione e l'arrivo di soggetti più deboli , scompaginare, butta all'aria...

La ricostruzione sarà difficile... 

 

 

L'eccidio in Siria

 

La guerra in Siria...

Un eccidio senza fine...

Di oggi la notizia...un mero intento di

cessare le forniture occidentali di armi...

L'Occidente teme la rovina e l'instabilità della sue stesse basi sociali...

Le maggiori responsabilità ricadono sui paesi occidentali...

Non sono sbagliate le sollecitazioni a cessare gli imperialismi e gli sfruttamenti delle risorse africane ...

Gli esodi sono dovuti a tutto questo ...

È inutile non affrontare questi risvolti...

La dipendenza dal gioco

 

Altro tema: la soggezione di moltissimi italiani e cittadini stranieri al gioco sulle macchinette elettroniche...

Il ricordo del libro di Nadia ' Quando il gioco si fa duro ' è doveroso...

Esistono controversie di tutti i generi , in relazione alle slot machine...

Procedimenti penali, per infiltrazioni mafiose...

Procedimenti civilistici, per i contratti reciproci tra i gestori e gli affidatari delle macchine...

Contenzioso relativo ad evasioni fiscali...

Soprattutto nelle provincie è sufficiente recarsi in un esercizio pubblico per vedere un sacco di persone attaccate a queste macchine infernali...

E quanti acquisti di biglietti di lotterie...soprattutto da parte delle fasce più deboli tra cui molti pensionati...

Questa è una risorsa pubblica?

Un tempo il gioco era limitato ai notabili in circoli...e in taluni esercizi...

Ora vige la diffusione di queste altre abitudini rovinose anche intellettualmente e spiritualmente...

Si creano dipendenze rovinose per la vita degli individui...

Molti locali , gestiti da cittadinicinesi,sono aperti 24 su 24...per questa ragione...

Giovani Vite - 16 Ottobre 2019

 

Occorre ricordare i due agenti di cui sono stati celebrati oggi i funerali...

È doveroso...

Anche in questo caso giovani vite...

La commozione di una nazione intera accomuna le perdite che ho appena ricordato...

Si deve costruire e reagire ma il ricordo e la commozione hanno una grandissima efficacia...

Sotterranea , inconscia e collettiva...

Il sistema carcerario in Italia

 

Il sistema carcerario in italia è deficitario ...

Mancano le strutture ...non si provvede da anni a costruire nuovi edifici ...

Il sovraffollamento è una nota costante...

Il profilo della rieducazione del condannato è sottovalutato...non esiste in sostanza...

La magistratura di sorveglianza ha un compito delicatissimo...certamente non può disapplicare gli istituti vigenti a furor di popolo secondo giustizialismi fallaci...

Il carcere duro fa pensare...

Fanno pensare anche le atrocità compiute dalla criminalità organizzata...

Se il sistema nel suo complesso fosse valido, il carcere duro, pur mantenuto, potrebbe avere uno sbocco rieducativo, che non ha ...

La sentenza , sull'ergastolo ostativo, pone questi problemi : comunque e in ogni caso la funzione rieducativa va attuata e comunque e in ogni caso la compatibilità con specifiche situazioni individuali va approfondita ...

Sono due punti fermi dai quali non si deve indietreggiare...

Il sistema va migliorato...al di là di tutto..

Il sistema politico imperante nella magistratura

 

Il sistema politico imperante nella magistratura.

Ormai è conclamato, ancor più di prima .

Ogni corrente indica il proprio candidato. Se vi sono patti elettorale tra correnti la certezza della nomina è acquisita.

Candidati indipendenti , slegati dalle correnti , non solo apparentemente, non hanno nessuna possibilità.

I principi dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura, in concreto, si sgretolano.

Ciascuna formazione politica avrà il proprio candidato ,in sede di nomine , non solo per i posti direttivi, ma anche per l'assegnazione delle funzioni di legittimità...

E così via di seguito, come è avvenuto negli ultimi anni...

Il sistema ha avuto un'involuzione, voluta dagli attuali quadri del Consiglio, la cui permanenza e integrazione ha avuto questo effetto...

Il quadro si completa con i membri laici nominati dai partiti...

Quali effetti sull'esercizio dell'attività ? Tutto questo deve avere una finalità ultima: la suddivisione politica del potere giudiziario...

Il progetto sulla separazione delle carriere e sulla soggezione dei P.M. , non alla corrente, ma alla forza maggioritaria nel paese, completa il quadro complessivo.

Le correnti rappresentano una necessità ?

 

Qualcuno sostiene che nel consiglio per fornteggiare le incidenze del ministero e della politica esterna, raprpesentata dai consiglieri laici , i consiglieri togati debbano necessariamente fortificarsi ed essere supportati dalle correnti ...

Le correnti sono quindi una necessità ? 

Nulla è cambiato

 

Tra i magistrati è in corso una bella discussione...

Le correnti , se pur hanno peso maggiore, facendo politica possono inquinare ?

Veicolano una magistratura di classe ?

Le stiamo invitando ad astenersi tutte insieme dal concorrere nelle elezioni del CSM...

Si rivelano incompatibilità con cariche associative...

Nulla è cambiato ma i magistrati chiedono un radicale cambiamento...

A meno che gli eventi della politica non ci travolgano tutti... 

I chiarimenti sulla revoca delle scorte sono doverosi

Richiesta chiarificatrice in merito alla revoca delle scorte...

non è possibile l'individuazione dei nominativi della commissione all'uopo preposta per ragioni di sicurezza...

questo, peraltro, non esclude l'obbligo di una puntuale motivazione , pena la nullità dei singoli atti amministrativi...

considerato l'eco che ha suscitato la questione, non sarebbe sbagliato dare spiegazioni , per quanto possibile e nei limiti compatibili con le esigenze sottese ai provvedimenti, anch'esse pubbliche...

vale per ogni caso e per ogni nominativo...