Presentazione

La pagina è il seguito del Blog dei Lettori.

 

Blog dei Lettori 1 

Sezione Articoli

Il Video di Franca Rame

 

Il video di Franca Rame sullo stupro subito si trova su You Tube... ho sentito brani della rappresentazione ....

Mi preme rilevare un atteggiamento grandissimo...

Non mi soffermo sulla estrema bruttura dell'episodio e sulla coloritura politica ....è tutto evidente a tutti...

Mi soffermo sul fatto che in quell'occasione Franca Rame trasformò il male subito in un "bene" costruttivo per tutti gli altri...

La comunicazione presumibilmente la liberò, lenendo in parte la sua sofferenza, ma, soprattutto, trasformò il male in bene, per la generalità , cui fu fatto questo dono affinchè comprendesse la bruttura di quel gesto...rimasto impunito...

Da quel gesto è derivato molto di più: l'inizio della coscienza collettiva odierna.

Le verità è l'unica via per un progresso morale collettivo.

Un'Africa autonoma e indipendente

 

L'idea di frenare il fenomeno delle immigrazioni rendendo l'africa autonoma e indipendente, politicamente ed economicamente, va valutata dai popoli europei, mettendo sul piatto della bilancia gli effetti negativi crescenti del fenomeno , gli interessi economici esistenti e il diritto di ogni popolo alla propria autonomia...

Anche queste problematiche pongono profili giuridici di non poco momento...

Esisteranno pure delle possibilità di intervento su questi fronti...

Vanno sollecitate, in tal senso, la migliore diplomazia politica, unita a lungimiranza, e la presa di posizione degli organismi , anche di giustizia, sovranazionali.

I crimini contro l'umanità

 

La storia va meditata e assorbita nel presente.

L'uomo non cambia.

Esigenze di sopravvivenza e disagi ritenuti vitali, a livello collettivo, rendono l'uomo medio indifferente anche a sterminii ripetuti nel tempo.

Rileva, non tanto l'entità ,destinata ad accrescere nel tempo, quanto l'essenza della condotta, in questo caso omissiva, nei confronti di trasmigrazioni , determinate da guerre e stati estreme di indigenze...

La condotta rientra nello schema, come azione ripetuta , indirizzata verso esseri umani, appartenente ad una determinata etnia e caratterizzati da una specifica provenienza ?

Occorre rispodnere a questo quesito, tramite l'intervento delle Corti sovranazionali...

Ciascuno di noi valuti, nella propria coscienza, l'indifferenza, talvolta aggravata da espressioni inappropriate.

E' agghiacciante il parallelismo con avvenimenti diversi della storia recente, cartterizzati da esiti letali collettivi.

 

   

La terra calabrese

 

Noi calabresi dobbiamo fare in modo che la nostra terra sia bella per altro...

Il nostro popolo ,vessato da sempre da dominazioni e trascuratezze, non può risorgere accanto al crimine organizzato...

Questo va detto chiaramente...

Il tessuto sociale non si deve stringere attorno ai profitti del narco traffico...

Inutili le declamazioni se poi in concreto vi è chi fa il prestanome o chi lavora e tesse le proprie relazioni sociali in una zona limitrofa a chi gestisce il potere di quel genere...

Vanno aiutate le amministrazioni apertamente contrarie e non conniventi...

Sono mani amiche in apparenza ...

Giovanissimi si perdono in italia e all'estero con le sostanze smerciate...è terribile....un crimine di vaste proporzioni non conosciuto a fondo..

Va tenuto presente in ogni occasione .... Anche questo fenomeno non dev'essere ignorato....

Il Social

 

Il social è un mezzo di comunicazione importantissimo perchè diretto; può dare un grande contributo alla formazione del pensiero e della cultura comuni.

Con il social si arriva al cuore e alla mente delle persone.

E' possibile. 

Questo mezzo di comunicazione va usato bene.

Uno  scambio civile e garbato di opinioni e sentimenti, oltre che come mezzo di comunicazione di notizie, non sfalsate e strumentali.

La realtà va riflessa in modo corretto, tenendosi conto del fatto che il parlare in pubblico deve seguire regole di continenza linguistica e scelta di contenuti appropriati.

Altrimenti si scade nell'illecito.

Anche la critica può e dev'essere manifestata mediante contesti formalmente corretti. Tanto più si seguiranno queste regole, tanto più si otterranno risultati utili.

Vanno esclusi sfoghi di rabbia , fine a se stessi .

L'isolamento e il rifiuto di questo mezzo di comunicazione non è razionale ed equivale alla rinuncia di un 'ottima comunicazione generalizzata.

Il pensiero individuale va diffuso.

Il criterio principale è usare toni amichevoli e riguardosi dell'umanità altrui.

La durezza del liguaggio,  colto e riflessivo, va riservata ad occasioni sporadiche, nei limiti dello stretto necessario. 

Orizzonti

 

 L'orizzone individuale , proprio di ciascuno di noi, si può unire ad altri scopi .

E' insolito che qualcuno tenda al miglioramento collettivo e , solo in via indiretta e riflessa, al proprio apparire?

E' raro. 

Non è compreso.

E' possibile incontrare individui così.

Queste persone, un pò diverse, possono soffrire molto , a causa dell'incomprensione del loro agire.

Un incontro con chi sa avvicinarsi e destinare il loro bagaglio culturale, piccolo o grande, a fini generali, costituisce un'occasione insperata e, negli intenti, oltremodo benefica.

A prescindere dai risultati.    

Ribellioni rispettose

 

Si tratta dell'energia sottesa al cambiamento , con la forza del ragionamento e del convincimento.

Nel solco della legalità e delle istituzioni.

Ben vengano.

Si utilizzano razioanlità e sentimenti positivi.

Parlare del sesso degli angeli

 

Secondo una mentalità corrente, di stampo pragmatico , vecchio stile, parlare di concetti, di fatti culturali , soprattutto all'interno di categorie professionali, implica questo genere di riflessione...

Si tratta di una derisione provocatoria...

In una società, segnata da contrasti e tensioni, accresciute dalla diversità di culture, soffermarsi e parlare, dibattere di regole morali, di costumi e di prassi , positive e negative , nelle relazioni umane , è fondamentale...

 Dare un posto preminente alla spiritualità individuale e alla coscienza colelttiva è l'unica strada da seguire per evitare il dissolvimento di una società , lacerata da divisioni...

La stessa riflessione vale per ambiti più ristretti , che non sanno più esprimere valori ideali comuni, salvo i riferimenti essenziali , ma sempre più stereotipati , a quelli basilari del passato...

Si deve imprimere un taglio diverso , favorendo la comunicazione collettiva, su questi temi e non solo su altri , allo stato impedita dalla formazione di "isole"individuali o tipiche di "aggregazioni" esclusive...  sempre "isole"...chiuse su loro stesse... 

Un pugno chiuso

 

E' un'immagine simbolica.

E' la forma del potere , ben saldo e richiuso su stesso.

E' l'immagine con cui si tenta di esprimere il senso di angoscia e di bruttura suscitati dai circoli chiusi , esclusivi , ben occultati , talvolta, tra  le pieghe delle istituzioni.

Queste realtà s'intravedono , s'intuiscono, ma soprattutto se ne avvertono gli effetti, sempre indiretti.

L'intraprendenza e la vera indipendenza non sono apprezzate, tutt'altro.

Sono temute e silenziosamente ostacolate con qualsiasi mezzo, di natura proditoria.

E' apprezzato il servilismo, possibilmente dotto.

In questo contesto, prosperano le invidie e le rivalità , talvolta inattese e soprendenti, sempre ben celate.

I riflessi degli interessi protetti sono inevitabili. 

 

 

Veleni ambientali

 

Sono diffusi in tutti gli ambienti lavorativi.

Costituiscono un elevatissimo fattore di inquinamento.

Il tasso di scolarità non incide e non preserva .

Evidentemente non è assorbita una vera cultura delle idee e dell'animo.

Cattiverie, vere e proprie crudeltà, ritorsioni, cospirazioni e isolamenti sono tutt'altro che infrequenti.

Il mobbing è una malattia corrente alla quale occorre rimediare.

Il benessere lavorativo è una meta: dipende dagli individui e dai quadri direttivi.

Tutto questo non deve suscitare stupore.

Il postivo va scoperto ed elevato a quotidianità con fatica e certezza dei risultati dopo il loro raggiungimento.

Il rispetto nel processo

 

Avere a che fare con il processo immancabilmente fa sorgere un profondo rispetto per i soggetti che ne fanno parte...

I diritti della parte civile non hanno ancora una pienezza ..quante volte si afferma segua altra strada...si può rivolgere al giudice civile...

I diritti di chi è sotto giudizio...essere sotto processo equivale ad una grossissima sofferenza...a prescindere dal fatto che sia meritata o meno... lo stato di volta in volta nelle varie fasi interviene secondo i criteri cautelari ,della cognizione piena del giudizio ...del sistema delle impugnazioni ...della fase esecutiva caratterizzata da una pluralità di istituti, secondo il doppio scopo della sanzione, finalità punitiva e di recupero...

La perdita della dignità, ulteriore rispetto a quella connaturata alla situazione, connessa alla comunicazione di massa è opportuna, è dovuta , è utile?

Risponde ad esigenze di veridicità della cronaca o a scopi di altro genere ?

Quale punto di equilibrio va cercato?

Sono domande delicatissime...oltre a tutto il resto legato alle violazioni procedimentali...

La persona in sè è azzerata comunque...ad di là degli effetti della sua condotta se accertata...

Non è tempo di separazione delle carriere

 

In magistratura sono ben delineati i percorsi degli organi inquirenti e degli organi giudicanti, i primi investigatori e i secondo arbitri del processo.

Di fatto la tanto agognata separatezza esiste ed è connotata da ampie differenzazioni.

Il disposto costituzionale prevede la categoria e il servizio unitari.

Tali devono rimanere.

Sono tempi bui per la magistratura: molte infilitrazioni della politica, senza distinzioni di sorta. Si distinguono taluni poli investigativi.

Sottoporre , formalmente o meno, il potere d'indagine dei pubblici ministeri al potere esecutivo, in forma diretta, sarebbe rovinoso.

Significherebbe rendere prona tutta la magistratura, con un'accusa debole e un arbitro intimorito e solo o compiacente.

Occorre rafforzare entrambi i poli.

Non esiste alcun interesse politico a questo genere di azione.

La popolazione, anzichè rincorrere dietro moti di rabbia e giustizialismi strumentali, dovrebbe rendersi garante del servizio, a tutela di se stessa.

 

La Passione Civile

 

E' una connotazione individuale rara.

Il senso di giustizia è una componente essenziale ma non è l'unica.

Mettersi nei panni degli altri e sentire come proprie le sofferenze è un altro aspetto.

Sentire il desiderio irrefrenabile di attivarsi , con i limiti inevitabili derivati dalla propria storia, è la manifestazione della presenza di una pasisone che va oltre i normali confini.

Amare l'umanità, provare commiserazione per chi è debole e appare indifeso o per chi cade in disgrazia ed è lasciato solo , costituiscono un tutt'uno.

Realizzare il progresso e avere lungimiranza, danno il segno di un'intellienza evolutiva; all'insegna di una benevolenza verso l'umanità il futuro è costruito da queste persone e dalla loro instancabile passione civile , appunto per le problematiche che riguardano la cittadinanza.

Attorno molto silenzio e un uso accorto , mirato, dei riflessi provenienti da tali relazioni di affettività.

Sollevare odi e risentimenti è connaturato a tali esistenze.

L'uomo pavido piange

 

Da sempre, in ogni luogo e in ogni occasione, l'uomo è pavido.

Non solo. E' orgoglioso e ama gli apprezzamenti. Si autogiustifica e si compiace.

Non prendere posizione è un atteggamento foriero di disgrazie.

Il termine è esatto.

La realtà si evolve in senso deteriore, mai migliorativo.

I miglioramenti costano fatica, disconoscimenti e patimenti.

 Molto più conveniente abbozzare, adeguarsi e prendere le sembianze suggerite dal sistema.

I primo scossoni si tollerano. 

L'essere umano ritiene di avere forza morale.

Poi il cambiamento non si controlla più.

I primi segnali si trasformano in tempi di guerra e di sventure cui nessuno può sfuggire.

 

Gli orrori delle guerre e il compito di chi scrive

 

Gli orrori devono essere raccontati...

Ricorre la data dell'eccidio di Stazzema...

Per molto tempo non si sapeva...

Anche delle foibe...non si sapeva...

La verità storica si fa strada a fatica ...occorre curarne la memoria anche se costa tanta fatica in tutti i sensi 

Chi scrive, bene o male, ha due compiti ...

Riflettere le proprie esperienze, in modo indiretto, comunicando riflessioni e suggerimenti che servano da guida..

Oppure fotografare e rivelare la nuda realtà....

Pensare ....il semplice pensiero è intollerabile...

Talvolta basta prendere in mano un oggetto di data risalente o delle vecchie fotografie...chi è sensibile assume su di sè una massa di ricordi...

Avviene lo stesso quando una mano insudiciata ti sfiora...

 E' un passaggio inevitabile per un narratore onesto ...

 

L'uomo e la dittatura

 

L'uomo non è abituato alla libertà...

In ogni tempo e in ogni luogo...

Imperano i regimi totalitari dichiarati o meno...

Gli apparati forti , interni o esterni, caratterizzano gli imperialismi economici e politici..

Sono, a ben vedere, gli unici esistenti al livello globale...

Le democrazie occidentali vacillano e tali non sono all'esterno...

Il concetto di libertà non è conosciuto e praticato appieno nè nel mondo economico-sociale nè negli ambienti istituzionali...

Viene meno l'etica in queste condizioni...

L'uomo ha bisogno di obbedienza e soggezioni...non di scelte libere, uniche possibili in  conformità alle regole dell'etica...

La sua natura lo condanna ad una naturale soccombenza...

Come è difficile parlare di libertà e attuare questo concetto essenziale ... 

I mezzi di comunicazione sono piegati alle esigenze cosiddette di stato e dei suoi rappresentanti e, in prospettiva, a regimi di natura totalitaria....

Il modello è diffuso e si segue nei microcosmi rappresentati dalle categorie privatistiche e pubbliche... 

 

Il sistema elettorale tradito

 

Il disposto costituzionale contempla un naturale e ciclico avvicendarsi delle forze politiche, tramite il sistema elettorale democratico, fondato sulla sovranità popolare.

La rottura di equilibri politici e un continuo alternarsi delle forze politiche al potere è indice di una deviazione del sistema, utilizzato per l'acquisizione del potere pura e semplice.

In questo caso, il consenso popolare, mutevole nel corso della legislatura, è utilizzato come una sorta di strumento per il raggiungimento del potere governativo.

La riprova di una "stortura" del sistema costituzionale, in effetti tradito , è ricavabile dagli insuccessi operativi nel corso del tempo.

Si crea così una sostanziale ingovernabilità del paese.

Occorre rispettare il sistema costituzionale, manentendosi il mandato che periodicamente il popolo ha attribuito alle forze politiche in quel momento maggioritarie.

L'intangibilità di questo disposto costituisce l'unica condizione per l'operatività, su lungo termine, di una legislatura , espressione di un determinato governo.

 

Coalizioni e aggregazioni

 

Entro quali limiti portano  vantaggi alla società? 

Sono produttive e benefiche se al loro interno è  rispettata l'idea di ciascuno e se non sono vincolanti.

La soggezione e la chiusura , rispetto all'esterno, le trasforma in lobby insane.

All'interno dei circoli esclusivi si creano complicità e connivenze . Si crea l'humus per l'illecito. I danni , presenti e futuri, per la società sono enormi. Si arreca un pregiudizio al tessuto stesso delle relazioni sociali.

Solo la libertà di pensiero e i flussi conseguenti , indicativi di correnti e di movimenti spontanei , creano progresso.

 

 

 

 

 

 

La protezione dei comuni cittadini

 

I fenomeni mafiosi sono caratterizzati da una penetrazione profonda nel tessuto sociale locale...

Tanto più l'economia è povera quanto più il legame con l'organizzazione criminale è stretto...

La mafia costituisce uno svincolo protettivo e di sostentamento...

Di fatto tutti soggiacciono alle sue regole...

Nonostante inutili e falsi proclami...

Solo l'orgoglio e la dignità di pochi resistono...

La mafia si combatte portando ricchezza e possibilità di lavoro...

Uno Stato ,non indifferente e connivente, ma combattivo e, esso stesso, strumento di una nuova economia, può cambiare le cose...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'abitudine alla verità

 

Sarebbe una gran cosa...

Nascondere e coprire la realtà serve solo a chi vuol celare gli effetti delle proprie azioni, negativi per la collettività...

Stranamente vi è del pudore...

Ma che fai ? Dici il vero ? Ma non sai stare al mondo? Certe cose non si dicono...

Quante raccomandazioni sbagliate ricevono i ragazzi...

Non sono difese...

Il mondo soccombe nelle sue bugie...

Quanto è meglio dire con obiettività come stanno le cose

 

 

 

 

 

 

L'illegalità diffusa

 

Soprattutto al Sud.

Esiste l'abitudine all'inosservanza della legge.

La violazione è quasi d'obbligo.

L'evasione fiscale è generalizzata e costante a tutti i livelli.

Contribuire alle risorse comuni rappresenta una stortura.

Il 'sordido' è coltivato tramite la politica, la corruzione , il voto di scambio.

Le connotazioni delle amministrazioni locali sono scontate, risentono di inevitabili inquinamenti.

Il crimine costituisce il tessuto retrostante di taluni territori. 

L'economia si evolve attorno al potere mafioso.

Occorre creare possibilità per gli onesti e mostrare vie d'uscita ,secondo un criterio di  convenienza generale nell'osservanza delle regole, nel presente , oltre che ,in prospettiva, nel futuro.

L'arroganza del malaffare

 

 

E' un'espressione indicativa in genere di cattivi costutmi e dell'abitudine al'illecito...Ill motore principale ? l'ingordigia dell'uomo.

Si tratta di una "fame" vera e propria , inestinguibile come la sete.

Denaro e potere , ma , soprattutto , il primo.

Il denaro non ha veste , si dice...

Ha una valenza neutra, passa di mano in mano e silenziosamente soddisfa le varie brame...

Attorno si costruiscono muri di omertà, ignoranza e schiavitù, anche intelleattuali.

Nessuna sensibilità per l'umano, in ogni luogo e in ogni settore.

Non rileva se si tratta di manovalanza o di risorse, più alte intellettivamente, tutti confinati ad u livello di estrema bassezza spirituale.

La coscienza , progressiva, irrobustisce la volontà , diradando la nebbia, e rinsaldano il coraggio e la fermezza, congiunta alla chiarezza degli intenti.

 

La solitudine dell'anziano

 

E' giusto il raffronto con i luoghi in cui un tempo erano rinchiusi i malati di mente.

L'anziano , arguto e vivo nella coscienza, deve esercitarsi .

Se non può più, perchè non reggono gli occhi, così come le gambe, deve farlo con la memoria e con lo spirito.

Benedetti coloro che regalano un sorriso o un poco del loro tempo all'anziano.

Questi si aggrappa a quei pochi sostegni, per lui amplificati , molto di più, rispetto a quanto si possa immaginare.

Dopo che l'anziano scivola via e prende congedo, ci attendono delle sorpese , piccole o grandi che siano.

Si capiscono atteggiamenti particolari e intenti precisi e mai svelati.

I parcheggi, di rango o popolari, servono esclusivamente per l'assolvimento delle funzioni fisiche.

Qualche sorriso e qualche forma di sensibilità è immancabile in coloro che accudiscono adempiendo ai loro doveri.

La cura dell'anziano si limita agli automatismi.

Lo spirito è assente.

I componenti indispensabili per fare politica

 

fare politica...

dovrebbe essere una delle arti più complesse e più nobili...

senza suscitare sorrisi...

è così...

perchè non lo è e sovente si macchia di illeciti e scorrettezze?

somiglia piuttosto ad una rissa continua tra interessi contrapposti e tentativi di affermazioni di singole categorie sulle altre...

la ragione è semplice...

per fare politica è necessaria una visione d'insieme , che componga i vari interessi, senza danni per nessuno...

una politica siffatta renderebbe alla lunga favorevoli per tutti gli interventi, anche quelli considerati sfavorevoli da taluno nell'immediato...

per fare politica sono necessarie doti di terzietà , rarissime quanto apprezzabili...

la nobiltà d'animo e i buoni sentimenti non costituirebbero vani richiami in quanto coincidenti con interessi collettivi, immancabilmente riconducibili, sempre e in ogni momento, a ciascuno di noi...

perchè si addivenga a questo genere di politica forse sono necessari un vero e proprio collasso della società, intesa nel suo insieme, e uno stato d'emergenza...

che peccato... non è sufficiente il richiamo all'intelligenza umana...forse limitata dagli egoismi individuali e da quelli di derivazione pubblica, non coincidenti con una visione effettiva che possa dirsi tale... cm

Il ribrezzo morale

 

Il ribrezzo morale..

. I mezzi di comunicazione ci danno notizia quotidiana di plurimi eventi delittuosi , di calamità naturali e di un numero infinito di vittime , di tutti i generi, per lo più vittime delle crudeltà umane...

Perchè parlare di ribrezzo morale?

A fronte di tutto questo com'è possibile ragionare di conquiste del potere economico e politico, di miopia sociale e istituzionale ?

Com'è possibile una carenza totale di spiritualità , di comprensione e di intenti positivi, verso il progresso e la salvaguardia di tutti gli esseri viventi?

Com'è possibile l'esistenza stessa di regimi totalitari , palesi o meno, che si reggono su eccidi e altro genere di rovine del mondo esterno?

Il ribrezzo monta...

E' inevitabile.

Abissi e piani distanti

 

Gli abissi odierni fanno sì che veri e propri atti d'amore siano sconosciuti e incompresi...

Atti di amore ,nel senso più alto della parola, intesi come abnegazione verso finalità di vita, coincidenti solo in misura parziale con il livello professionale...

Le finalità di giustizia richiedono atti di amore...

Richiamano doveri morali altissimi, solo in minima parte coincidenti con il dovere giuridico...

Si tratta di un piano diverso e distante dalla concretezza quotidiana ...un piano concettuale, non sprovvisto di spiritualità....

L'aspirazione alla ricerca del vero è inesauribile...è una vera e propria 'sete' che caratterizza l'uomo e che nel 'giusto' si congiunge con l'esigenza di ottenimento del progresso e del bene collettivo, inteso in senso profondo...

Tutto questo richiede libertà massima , che a sua volta richiama pulizia e purezza di costumi...

I timori , le chiusure ambientali autodifensive , i fraintendimenti e i cambiamenti improvvisi di rotta caratterizzano l'uomo non libero e lo svelano ad occhi esperti...

Gli abissi si toccano e s'incontrano...

Prudenza e intelligenza impongono distanza ....e mantenimento di purezza...

I venti del cambiamento

 

La politica, come praticata in concreto, è costellata da incoerenza , giravolte e mutamenti improvvisi di cambiamenti e di programmi...

Politica e nobiltà di condotta non vanno di pari passo... La politica "rifiuta" qualsiasi catalogazione di regole deontologiche...

II criterio principale è la convenienza ...

Entro certi limiti sono criteri ormai diffusi anche nelle relazioni sociali, senza escludere i settori professionali, tanto più se attraversati diagonalmente dall'incidenza delle forze maggioritarie nel paese...

Questo è ...si riscontra da qualunque visuale si guardi...

La differenza è costituita dai risultati , che si ottengono nel tempo, e che incidono nella vita quotidiana dei cittadini...

Di norma si tratta di risultati , che traggono linfa dai programmi e dai compromessi tra interessi contrapposti, sovente riconducibili a lobby contrapposte...

Occorre procedere ed aspettare gli esiti ...

La valutazione positiva o negativa è sempre riservata al futuro...

Nel frattempo , in tutti i settori, i venti del "cambiamento" o dei rientri si sono avvertiti già da subito...

Con la speranza di venti positivi per tutti...

Usa e Getta

 

Usa e getta...

Io sono convinta che occorre approfondire gli aspetti umani per migliorare quelli relazionali che tanto affliggono la società...

Usare le persone costituisce un costume diffuso ...

Tanto quanto il culto dell'ego e la ricerca di risultati in termini di affermazione personale...

L'ideale , affermato a ogni pie' sospinto, è piegato a tutto questo...

Come tale è privo di forza e si manifesta debole nel progredire del tempo...

Usa e getta coincide con una mancanza di comprensione e di rispetto, nella forma più totale...

L'analisi e l'osservazione non servono se finalizzate al raggiungimento di uno scopo non condiviso...

Occorre non essere sopraffatti dallo squallore e cercare altrove i segni preziosi di un'umanità...

Una brutta aria nel paese

 

Si respira una brutta aria...

Fronti contrapposti, pronti alla lotta ... Tutti i mezzi sono e saranno utilizzati... Insulti e invettive non dovrebbero essere consentiti...

Già questo è un clima favorevole all'instaurazione di un regime totalitario, come in molti altri stati del resto del mondo...

Se la democrazia è davvero forte, si dimostri la realizzazione di misure efficaci, quali i provvedimenti ,non annunciati, contro l'evasione fiscale...

Si dimostri, nel campo della giustizia, la mancanza di un asservimento ai gruppi correntizi, con riforme che non tradiscano le finalità annunciate...

Si dimostri, nella politica estera, una considerazione equilibrata, non supina, delle richieste internazionali...

Una crescita ulteriore del debito pubblico, non fronteggiata da un 'adeguata politica contro l'evasione fiscale , potrebbe portare alla dismissione parziale di molta della nostra ricchezza in campo artistico ....

Altrimenti sarà il trionfo di una finta democrazia... cm

L'empatia e il potente

 

L'empatia e il potente...

Empatia implica sentire la reazione dell'altro...

L'affidamento della persona semplice e trasparente si scontra con l'opportunismo politico più totale...appunto il criterio della convenienza assoluta...

Si intuiscono relazioni poco chiare e un terreno insicuro...

Desta stupore avvertire un'estrema fragilità psicologica dell'interlocutore...

Sono connotazioni costanti degli ambienti di potere costellati di insidie e di pericoli a noi sconosciuti...

Si tratta di ambienti malati...

Il velo della misericordia deve coprire tutto e si deve auspicare un ritorno all'umanità per tutti i potenti e per le loro debolezze...

A volte si leggono in viso o traspaiono dalle esigenze legate all'esteriorità...

La solitudine degli eroi

 

Sono davvero degli eroi? 

Sarei tentata dal dire che solo la pochezza umana rende tali coloro che osservano coscientemente la libertà di pensiero , contemplata dal sistema ...

Un sistema tradito costantemente nella concretezza quotidiana...

Le ragioni ? 

L'uomo non sa affrontare con coraggio e dignità i richiami etici e giuridici della sfera dei doveri...

Preferisce agire in comune con altri, trovare protezioni , senza badare allo svilimento del proprio spirito...

Chi si oppone diventa, suo malgrado, un eroe , anche se il suo agire dovrebbe esere ricondotto alla sfera del "normale"...

Esistono delle "occasioni", particolari e rare, in cui tutto questo emerge...

Gli effetti sono incontrollabili, perchè ad una sfera positiva si congiungeono ulteriori reazioni e rafforzamenti delle spinte contrarie...

Ritengo che si tratti  di evoluzioni soriche costanti , che non devono suscitare stupore...

La presa di coscienza e la dignità del personale amministrativo

 

Sono indispensabili per il funzionamento complessivo del sistema.

La soggezione , supina , in ogni occasione e ad ogni richiesta, sono altamente pregiudizievoli.

Equivalgono ad una disponibilità totale, non contemplata dal sistema normativo e, tanto meno, compatibile con la dignità stessa dell'individuo.

La sfera di libertà , insopprimibile, è assicurata dall'osservanza rigorosa delle regole.

Anche in questo caso la figura distorta del "superiore" non deve incidere .

Il rispetto e l'obbedienza devono essere sempre incanalati, secondo il rispetto, di valenza assoluta , delle regole.

Rifiuti a richieste irregolari s'impongono.

 

Le emergenze del pianeta

 

Le emergenze nel pianeta sono solo due: i cambiamenti climatici e l'assoluta indigenza di una parte delle popolazioni che abitano sulla terra...

L'occidente( non solo) è miope...

Queste problematiche non sono lontane e prima o poi diventeranno le nostre, a stretto giro...anzi, in parte, lo sono già;...

La vecchia politica e l'esercizio del potere, secondo i vecchi sistemi, finora conosciuti, non sono utili...

Necessitano un potere lungimirante e l'avvento di giustizia sociale...

Finché non sarà compreso i risultati non possono che essere insoddisfacenti...

Non vi sono segnali di comprensione delle vere necessità...tutt'altro..

La perdita del senso di giustizia

Le emergenze sono altre...

Gli infortuni sul lavoro...tantissimi...i giovani sottopagati , sfruttati e senza lavoro....senza distinzione di pelle...

Le donne, prima ancora le bambine spose, i bambini, che non hanno infanzia, gli anziani e gli animali maltrattati...

Pensavo oggi( senza prendere parte a nessuna fazione politica) ...il popolo di colore è destinato alla diversità...dalla schiavitù dei primi tempi in America ai fenomeni di migrazione odierni...

Ci sentiamo diversi ...si sentono diversi...

Per forza...combinano guai e commettono reati...anche gravi...in parte è una conseguenza..

. Eppure l'Africa è ricchissima ...basterebbe porre fine alle dominazioni occidentali...con accordi internazionali...

Abuso e illecito non hanno colore e limite...

E il senso di giustizia ?

Noi magistrati stiamo combattendo giustamente per le riforme e per una nuova associazione...

Io nutro poche speranze ma è anche vero che ogni parola lascia traccia... Forse occorre più attenzione a quanto avviene ...

Coltivare il senso di giustizia, a tutti i livelli, giustizia sociale e giustizia tra gli uomini di ogni razza, non sarebbe sbagliato...

I vari combattimenti e impegni, almeno in apparenza, fanno capire che l'uomo ha perso la direzione verso la meta... 

Riforme e Potere

 

Il potere creatosi all'interno della magistratura...

Di questo si tratta...

E' necessaria la consapevolezza ... Questo coincide con il potere di taluni... I capi corrente e così pure gli eletti presso l'ANM e il Consiglio , in seconda battuta, gestiscono un potere, assimilabile al potere politico, fondato sulla spinta dell'elettorato della base... Tutto questo a latere della politica esterna...

La terzietà del potere giudiziario di riflesso subisce o può subire lesioni... Vi è un interesse della politica ad una riforma, a qualsiasi livello, che distanzi la magistratura dalla politica e che segni la fine di centri di potere correntizio, assimilabili, a livello organizzativo, a formazioni partitiche ? Il divieto di ciascun magistrato di appartenenza ai partiti esterni non è di fatto affievolito in via indiretta ?

Per quale ragione vengono svolti incontri esterni per le prossime elezioni , che interessano il Consiglio ?...

Al di là di affermazioni di facciata , a mio avviso questo interesse ad una riforma ,che ponga fine a tutto ciò , non esiste...

Non è prospettabile ...in alcun senso... cm

 

Guadagnarsi un posto in Paradiso

 

Guadagnarsi un posto in 'Paradiso'...

Vale per tutti, credenti e non credenti... E come? Guardando l'essenziale...

Lo sguardo dev'essere fisso sull'essenziale e sulla meta che ciascuno di noi, quale persona intesa nella sua unità, si prefigge...

A volte pensiamo che i nostri scopi immediati siano gli unici... Sbagliamo...la vista deve andare oltre...

Cercare cosa ci soddisfa davvero ...non è di poco momento...

Un' energia rallentata ...può derivare da una pluralità di cause...un ambiente negativo...la consapevolezza della propria diversità...un'insoddisfazione latente motivata da un'apparente assenza di incidenza rispetto a scopi fondamentali...

Accettare i limiti della nostra condotta comporta anche accettare l'incomprensione altrui...senza ferite di alcun genere...

Se tutti ci 'guadagnassimo' un posto in 'Paradiso' le cose andrebbero decisamente meglio...

Un incentivo: la diffusione di un male , a tutti noto, si combatte con la coscienza pulita , anche da piccoli sbagli ....

Chiedo scusa per questa insolita ricetta di vita...

Io sono molto analitica e la mia ricerca non finisce mai...

Oso trasmetterla a chiunque la condivida o l'abbia già fatta sua... 

La tutela degli animali

 

Ho inoltrato ai miei colleghi l'invito a seguire l'evoluzione, anche quantitativa , dei procedimenti, aventi ad oggetto i maltrattamenti in danno degli animali...

 È un'epoca travagliatissima e piena di tensioni...

Occorre supportare i valori di civiltà... L'attenzione ai più deboli, donne , bambini, anziani e animali costituisce uno dei segni più elevati di civiltà....

Gli animali sono da sempre considerati gli ultimi degli ultimi...

È particolarmente denigrante e molto significativo, in senso negativo, l'atto di crudeltà contro un animale...

Le sanzioni vigenti non sono un sufficiente deterrente ma soprattutto manca la cultura del rispetto...

In alcuni territori questo riscontro è aggravato da ignoranza e tradizioni insane...

In questo modo la magistratura fa la sua parte, per la lotta contro l'illecito ....agevolando indirettamente, il sorgere di una cultura, in senso lato riconducibile al diritto...

Analogo invito si rivolge alla politica e al governo: abbiate cura di tutti gli esseri viventi, nessuno escluso...

Solo così sopravviveremo...

L'anticorrentismo di facciata

 

L'anticorrentismo è un cavallo di battaglia fasullo...

La critica è necessitata alla luce dei recenti avvenimenti...

In realtà nelle prossime elezioni il correntismo trionferà ancora una volta... I voti sono già contati e gli eletti sono prevedibili ...

Vi è una sorta di predisposizione condivisa e voluta dall'alto...

I veri 'guastatori' del precedente assetto non possono che essere coloro che si presentano alle prossime elezioni totalmente svincolati da appoggi correntizi...

A costoro si deve dare appoggio...

L'assetto del Consiglio permane quello attuale e degli ultimi anni... È prevedibile questo esito...

Speriamo di sbagliare previsioni e che si avveri qualche segno innovativo...

Gli occhi tristi dei giovani

 

Gli occhi tristi dei giovani...

Quante difficoltà...

Li lasciamo soli...

Vige una mentalità corrente, incentrata sul supporto e sulla raccomandazione politica... Non vi è una categoria che è esente...

Nessun modello da seguire...

Nessun affidamento...

I deboli sballottati, feriti, soppressi e in balia di queste tensioni negative...

Le vittime e i carnefici sono individuabili...

La nostra generazione ha mietuto vittime tra i nostri figli...

Il compito della magistratura di sorveglianza

 

La sanzione ha una finalità rieducativa...

Il compito del magistrato di sorveglianza è delicatissimo...

 Occorre esperienza e molta responsabilità ...

Devono essere valutati i rischi per l'ordine pubblico e le possibilità di un nuovo percorso , da concedersi ad una persona "diversa", rispetto all'autore del reato, diversa come personalità complessiva...

La giustizia non equivale alla legge del taglione...

E' un concetto, che si ritrova nello studio delle civiltà antiche, pericolosissimo...

La protesta silenziosa dei magistrati

 

La crisi della magistratura è profonda...

Si accompagna alla crisi della politica e delle restanti professioni ...

E' un indice, anch'essa , del malessere generale, che si avverte nel paese...

Parlarne serve...

Si tratta di un servizio essenziale e come tale va seguito e non dimenticato...

I magistrati manifestano la loro protesta con un disinteresse di fondo...

L'associazione sta in piedi per spinte interne di chi la gestisce, ma sta perdendo la base...

La base chiede un cambiamento e chi gestisce non dà segno effettivo di cambiamento...

Le notizie e le critiche sono di contorno...

Il Consiglio Superiore della Magistratura è sempre più lontano e slegato dalla base...

Molti sono giovani e avvertono il pericolo di una contrapposizione netta e marcata...

E' questo un humus molto favorevole ad una soggezione, in caso di svolte politiche non democratiche...

Dall'interno della categoria non si registra una forza propulsiva...

I disagi legati a condizioni ambientali non ottimali non favoriscono ...

La politica sarà in grado di dare risposte alla base, non ai suoi rappresentanti?

Come apportare dei cambiamenti

 

Il gioco delle "poltrone" è una costante di ogni tempo e di ogni settore...

Nell'ambito della categoria dei magistrati il potere si manifesta secondo le stesse modalità...

Le caratteristiche del potere correntizio sono note, straconosciute anche all'esterno...

La coerenza comporta altro: una comunicazione slegata da ogni meccanismo e da ogni conquista di un ruolo decisivo nell'organigramma sistematico...

L'intento innovatore veridico implica una comunicazione, del tutto gratuita, sprovvista di benemerenze e contropartite...

Il sistema richiede il sopraggiungere di personaggi non noti , di fatto contrastati e caratterizzati da un'anima di ferro...

Lo spero vivamente ...

Va superata molto velocemente e compresa l'ottica del politico...

Serve il giudice , modesto e di ferro...

Il Consiglio si prepara a seguire il sistema di sempre ma le novità possono essere inattese e impreviste...

Basta parlare di correntismo e anticorrentismo...

Occorrono i fatti: finora le correnti si sono tutte livellate , senza distinguersi..

. Quindi occorre sostenere i veri indipendenti...

In una rincorsa ideale e con punti di vista ignoti ai più...purtroppo....

Lo scopo della scrittura

 

 Ogni scritto, una volta elargito al pubblico , non è più nostro o, quanto meno, non è più solo nostro..

L'opera pubblica, pur conservando la sua paternità, entra nel patrimonio culturale della generalità dei lettori.

E' inevitabile, per qualsiasi scritto, anche di valore modesto.

E' sufficiente che lo stesso esprima dei concetti validi o, quanto meno, degni di considerazione.

Quale funzione è ravvisabile ?

Affrontare degli argomenti, che incidono sullo svolgimento della vita individuale e collettiva, ha in sè lo scopo di attirare l'attenzione sugli stessi , provocare delle elaborazioni e, infine creare cultura.

La cultura non è fine a se stessa.

Una volta pervenuti a conclusioni condivise, poco a poco , le stesse incideranno sui comportamenti individuali, in modo benefico.

  

La vastità dell'illecito

 

La vastità dell'illecito...

Molti tra noi coltivano un'intima convinzione o, per meglio dire, una segreta speranza...

Quale? ...che l'illecito , o prima o dopo, emerga e che il giusto o il bene storicamente si affermi...

È la visione della persona per bene che non riesce ad avere una visione diversa se non quella improntata a rettitudine morale...

L'illecito non è un'eccezione...

E questo non è dovuto ai tempi odierni e alla perdita di valori...

Rendersene conto intuitivamente è pesante...

In tutti i tempi l'illecito, coperto o casualmente non emerso, costituisce l'area più vasta...

Da un lato, l'ambiente criminale forma una comunità, caratterizzata da altri principi e dal rifiuto dell'idea di legalità, e, dall'altro, l'uomo costantemente, da sempre, non rinuncia ai suggerimenti materiali scaturenti dalla sfera egoistica individuale...

Mutano solo la misura...e la gravità, desumibile dall'atto in sé e dalla sfera, in cui si pone...

Questa consapevolezza è presente solo superficialmente...

È determinante in ogni intervento di tipo normativo e sociale...

Se si ha ben presente l'area culturale , anche elevata, su cui si deve agire , normativamente o in altro modo, l'intervento sarà più efficace...

Ogni enfatizzazione scontata va abbandonata nei confronti di qualunque ceto...

L'applicazione delle norme vigenti in materia di macellazione degli animali

 

Su FB si vede sfocata un'immagine di un macello in cui la bestia appesa, più volte trafitta con un coltello , boccheggia...

Nei macelli occorre applicare la normativa vigente...

Per ogni specifica macellazione sono previste delle norme finalizzate ad evi tare inutili sofferenze, equivalenti a maltrattamenti...

In natura esistono regole di sopravvivenza spietate, ma in questo caso è commesso un reato...

Occorre sollecitare la coscienza collettiva, quanto meno per l'applicazione delle leggi... E occorre sollecitare i controlli delle ASL, onde verificare negligenze e incompetenze...

Compromessi e piccoli passi

 

Il vecchio resiste...

Le correnti si riorganizzano...

A conti fatti vi è motivo di sospettare che i candidati per le prossime elezioni suppletive siano già stati prescelti in modo da esautorare il panorama correntizio , compresi gli indipendenti supportati dai gruppi...

Le riforme , approdate a palazzo Chigi, avranno l'efficacia sperata ?

Al tavolo Conte, Bonafede e l'ex ministro Orlando ...

Si terrà conto di compromessi, in relazione ai quali il potere correntizio presumibilmente opera da tempo?...

Come nella politica fiscale , non si preannunciano misure imponenti , uniche idonee a scrollare il sistema imperante...

Piccoli passi...nella sostanza ...a fronte degli annunci...

Speriamo in qualcosa di più...

Sinceramente...

Orgoglio ferito (a margine delle iniziative dei giovani sui cambiamenti climatici)

 

Siamo sempre punto a capo...

Non si tollera chi pone il dito sulla nostra coscienza...

Ci dà fastidio, un enorme fastidio...

Lo sperimento da sempre , in tutti campi e in ogni occasione..

Ma come si permette o si permettono ?

Stia zitto o stiano zitti...chi crede o credono d'essere..

 Parla l'orgoglio ferito..

Fermiamoci..l'interlocutore o gli interlocutori possono avere una qualche ragione... Usiamo razionalità e affettività per evitare il 'nulla'...

Soffermiamoci e analizziamo prendendo in considerazione ogni aspetto della realtà...

La dissociazione dell'idea di giustizia

 

L’idea di giustizia si è dissociata dalla magistratura…

Che sia effettivo o meno …interessa in un secondo livello...

La magistratura appare come una casta dedita ad esercitare il proprio potere sul resto della cittandinanza…

L’idea di giustizia istintivamente si ricerca altrove…

E’ un pregiudizio gravissimo…derivante da sistema odierno...

Si deve acquisire la vera cultura …e ricercarla nel passato perché è sopita...

Non bastano discorsi e corsi …sono necessari i modelli …

E' compito della base ricercare un cambiamento profondo , cessando di emulare i modelli vigenti , incentrati sull'affermazione del singolo magistrato e sulla soggezione sostanziale al gruppo , cui appartiene il singolo, capace di coadiuvare la progressione in carriera del singolo...

Deve tornare ad essere centrale ed unica l'idea di giustizia...

 

La bellezza interiore

 

La bellezza dell'anima si raffigura in una rosa bianca

È raro trovarla...

La bellezza interiore dirama la sua luce naturalmente , senza sforzi...

Si legge negli occhi di una persona speciale ...

Talvolta , non si sa la ragione, le persone speciali hanno una vita breve...

Appunto, come un fiore che cresce e muore in una stagione...

Le stagioni dell'anima irradiano luce nell'avvenire...

Ma per farlo durano poco...

Come se il tempo prolungato le potesse sciupare...

Il loro incontro e il loro ricordo ci deve sostenere..

Per farlo occorre che la nostalgia lasci il posto ad un ricordo lieve ...che ci fortifichi nel proseguire la nostra via.... cm

Politiche di pochi

 

Si parla di neoliberismo e di predominio di pochi in Europa...

Il tutto finalizzato ad un controllo totale del genere umano...

Si deve partire da poche constatazioni... Ovunque è guerra e combattimento... Ovunque è crisi profonda economica e il lavoro, se c'è, è precario...

Le democrazie sono traballanti e sovente solo apparenti...

I sistemi adottati sono supervisionati a livello internazionale e non risolutivi... La stessa immigrazione , da un punto di vista logico, che non tiene conto dell'immediato e dell'emergenza, è insensata...

Movimenti di popoli ingiustificati che accrescono le condizioni di disagio soprattutto per gli immigrati...

Non si vuole dare l'indipendenza all'Africa, sotto vari domini, il che provoca sconquassi e allontanamenti illusori... Noi stessi stiamo perdendo la nostra indipendenza rispetto a potentati sovranazionali...

e poi c'è Greta, affiancata, che dice cose sensate, alle quali potrebbero provvedere i popoli della Terra, uniti in condizioni di libertà vera... 

La lezione di Nadia Toffa

 

 Il mezzo mediatico è stato essenziale.

La breve vita di questa giovane merita di essere ricordata.

La naturalezza e la spontaneità, che la contraddistinguevano, già di per se sole costituivano un insegnamento, un monito ad un modello di vita autentico.

L'autenticità è stata seguita da Nadia, nel corso della sua vita, verso mete di giustizia sociale e morale, talvolta distanti dalla giustizia resa dagli uomini.

Questo modello è stato seguito in prossimità dell'esito finale di una grave malattia.

Ha ribadito l'esigenza di verita, autenticità, suscitando commozione e sentimenti positivi.

Ha aiutato chi deve afforntare terribili malattie, sollevando al cielo  una sorta di inno alla vita che le stava sfuggendo di mano.

Viva la vita....sono le sue parole ...

Tutto questo equivale ad un bene diffuso, per tutti gli uomini, di grande valore...    

 

Indicazioni Bibliografiche

 

Sezione

Anteprime Pubblicazioni

 

Etica e Società - Piattaforma Autori Indipendenti di Amazon -

Estratto

"1. Premessa

Perché trattare dell’etica? Trattati e opere filosofiche sul tema ci esimono da ulteriori elaborazioni. Eppure, in questi tempi moderni, si sente impellente il bisogno del richiamo all’etica. Il concetto porta con sé gli strascichi di un pathos, di un afflato dell’anima. Nell’immaginario umano l’etica è inscindibilmente legata ad un piano spirituale. Nel trattarne Platone, filosofo della civiltà classica greca, distinse i concetti dell’anima e del corpo, la prima racchiusa nella fisicità del secondo. Parlare dell’etica desta emozione in un animo particolarmente sensibile ai temi della convivenza civile. L’etica, come insieme di regole della morale, quale fondamento basilare di questa, costituisce il solco primario, sul quale s’incastra la regola morale, talvolta diversa, secondo le popolazioni e le civiltà, sempre strettamente legata ad esigenze territoriali e di sopravvivenza. In tale ottica l’etica forma una base più ampia, che investe un raggio più esteso, tendenzialmente universale. L’etica non può non essere promiscua al sentimento religioso. Quest’ultimo, sia pure fondato sul trascendente, non può fare a meno dell’etica. In un’ottica moderna, estremamente di attualità, si registrano tensioni fortissime, determinate dall’incontro di più razze e di una pluralità di civiltà. I principi basilari delle democrazie occidentali sono a rischio per una pluralità di fattori: il sopravvenire di una nuova era, caratterizzata dal predominio di interessi finanziari e dalla prevalenza della scienza informatica, con l’avvio di strutture complesse incentrate sull’intelligenza artificiale. Il benessere, portato in talune parti del pianeta dal consumismo e da una ricchezza materiale, in netta contrapposizione all’estrema indigenza di una grande parte della terra e dei suoi abitanti, pone a rischio la tenuta del sistema, inteso a livello mondiale e globalizzato. La perdita di valori, incrementata, da un lato, da interessi egoistici ed edonistici, legati al benessere materiale, e, dall’altro, dal contrasto con valori diversi, legati ad altri paesi, sovente estremamente lontani, in tutto e per tutto, ha determinato una crisi, che non è azzardato definire etica. Per questa ragione è bene tornare a parlare di etica in modo preponderante e, per di più, assiduo e costante nel tempo, non secondo modalità confuse e frammentarie, ma in base a schemi logici rigorosi e concatenati, tramite un’elaborazione concettuale e teorica, che tragga la sua origine dall’osservazione e dalla pratica della realtà quotidiana."

Concorso letterario One Line di Fabio Squeo " Quanto è la vita ad invitare"

 

Il saggio "Gli Sgambetti della Politica " ha ottenuto il primo posto in classifica nella sezione , relativa al saggio edito o inedito.