Presentazione

La pagina è il seguito del Blog dei Lettori.

 

Blog dei Lettori 1 

Sezione Articoli

Il Video di Franca Rame

 

Il video di Franca Rame sullo stupro subito si trova su You Tube... ho sentito brani della rappresentazione ....

Mi preme rilevare un atteggiamento grandissimo...

Non mi soffermo sulla estrema bruttura dell'episodio e sulla coloritura politica ....è tutto evidente a tutti...

Mi soffermo sul fatto che in quell'occasione Franca Rame trasformò il male subito in un "bene" costruttivo per tutti gli altri...

La comunicazione presumibilmente la liberò, lenendo in parte la sua sofferenza, ma, soprattutto, trasformò il male in bene, per la generalità , cui fu fatto questo dono affinchè comprendesse la bruttura di quel gesto...rimasto impunito...

Da quel gesto è derivato molto di più: l'inizio della coscienza collettiva odierna.

Le verità è l'unica via per un progresso morale collettivo.

Un'Africa autonoma e indipendente

 

L'idea di frenare il fenomeno delle immigrazioni rendendo l'africa autonoma e indipendente, politicamente ed economicamente, va valutata dai popoli europei, mettendo sul piatto della bilancia gli effetti negativi crescenti del fenomeno , gli interessi economici esistenti e il diritto di ogni popolo alla propria autonomia...

Anche queste problematiche pongono profili giuridici di non poco momento...

Esisteranno pure delle possibilità di intervento su questi fronti...

Vanno sollecitate, in tal senso, la migliore diplomazia politica, unita a lungimiranza, e la presa di posizione degli organismi , anche di giustizia, sovranazionali.

I crimini contro l'umanità

 

La storia va meditata e assorbita nel presente.

L'uomo non cambia.

Esigenze di sopravvivenza e disagi ritenuti vitali, a livello collettivo, rendono l'uomo medio indifferente anche a sterminii ripetuti nel tempo.

Rileva, non tanto l'entità ,destinata ad accrescere nel tempo, quanto l'essenza della condotta, in questo caso omissiva, nei confronti di trasmigrazioni , determinate da guerre e stati estreme di indigenze...

La condotta rientra nello schema, come azione ripetuta , indirizzata verso esseri umani, appartenente ad una determinata etnia e caratterizzati da una specifica provenienza ?

Occorre rispodnere a questo quesito, tramite l'intervento delle Corti sovranazionali...

Ciascuno di noi valuti, nella propria coscienza, l'indifferenza, talvolta aggravata da espressioni inappropriate.

E' agghiacciante il parallelismo con avvenimenti diversi della storia recente, cartterizzati da esiti letali collettivi.

 

   

La terra calabrese

 

Noi calabresi dobbiamo fare in modo che la nostra terra sia bella per altro...

Il nostro popolo ,vessato da sempre da dominazioni e trascuratezze, non può risorgere accanto al crimine organizzato...

Questo va detto chiaramente...

Il tessuto sociale non si deve stringere attorno ai profitti del narco traffico...

Inutili le declamazioni se poi in concreto vi è chi fa il prestanome o chi lavora e tesse le proprie relazioni sociali in una zona limitrofa a chi gestisce il potere di quel genere...

Vanno aiutate le amministrazioni apertamente contrarie e non conniventi...

Sono mani amiche in apparenza ...

Giovanissimi si perdono in italia e all'estero con le sostanze smerciate...è terribile....un crimine di vaste proporzioni non conosciuto a fondo..

Va tenuto presente in ogni occasione .... Anche questo fenomeno non dev'essere ignorato....

Il Social

 

Il social è un mezzo di comunicazione importantissimo perchè diretto; può dare un grande contributo alla formazione del pensiero e della cultura comuni.

Con il social si arriva al cuore e alla mente delle persone.

E' possibile. 

Questo mezzo di comunicazione va usato bene.

Uno  scambio civile e garbato di opinioni e sentimenti, oltre che come mezzo di comunicazione di notizie, non sfalsate e strumentali.

La realtà va riflessa in modo corretto, tenendosi conto del fatto che il parlare in pubblico deve seguire regole di continenza linguistica e scelta di contenuti appropriati.

Altrimenti si scade nell'illecito.

Anche la critica può e dev'essere manifestata mediante contesti formalmente corretti. Tanto più si seguiranno queste regole, tanto più si otterranno risultati utili.

Vanno esclusi sfoghi di rabbia , fine a se stessi .

L'isolamento e il rifiuto di questo mezzo di comunicazione non è razionale ed equivale alla rinuncia di un 'ottima comunicazione generalizzata.

Il pensiero individuale va diffuso.

Il criterio principale è usare toni amichevoli e riguardosi dell'umanità altrui.

La durezza del liguaggio,  colto e riflessivo, va riservata ad occasioni sporadiche, nei limiti dello stretto necessario. 

Orizzonti

 

 L'orizzone individuale , proprio di ciascuno di noi, si può unire ad altri scopi .

E' insolito che qualcuno tenda al miglioramento collettivo e , solo in via indiretta e riflessa, al proprio apparire?

E' raro. 

Non è compreso.

E' possibile incontrare individui così.

Queste persone, un pò diverse, possono soffrire molto , a causa dell'incomprensione del loro agire.

Un incontro con chi sa avvicinarsi e destinare il loro bagaglio culturale, piccolo o grande, a fini generali, costituisce un'occasione insperata e, negli intenti, oltremodo benefica.

A prescindere dai risultati.    

Ribellioni rispettose

 

Si tratta dell'energia sottesa al cambiamento , con la forza del ragionamento e del convincimento.

Nel solco della legalità e delle istituzioni.

Ben vengano.

Si utilizzano razioanlità e sentimenti positivi.

Parlare del sesso degli angeli

 

Secondo una mentalità corrente, di stampo pragmatico , vecchio stile, parlare di concetti, di fatti culturali , soprattutto all'interno di categorie professionali, implica questo genere di riflessione...

Si tratta di una derisione provocatoria...

In una società, segnata da contrasti e tensioni, accresciute dalla diversità di culture, soffermarsi e parlare, dibattere di regole morali, di costumi e di prassi , positive e negative , nelle relazioni umane , è fondamentale...

 Dare un posto preminente alla spiritualità individuale e alla coscienza colelttiva è l'unica strada da seguire per evitare il dissolvimento di una società , lacerata da divisioni...

La stessa riflessione vale per ambiti più ristretti , che non sanno più esprimere valori ideali comuni, salvo i riferimenti essenziali , ma sempre più stereotipati , a quelli basilari del passato...

Si deve imprimere un taglio diverso , favorendo la comunicazione collettiva, su questi temi e non solo su altri , allo stato impedita dalla formazione di "isole"individuali o tipiche di "aggregazioni" esclusive...  sempre "isole"...chiuse su loro stesse... 

Un pugno chiuso

 

E' un'immagine simbolica.

E' la forma del potere , ben saldo e richiuso su stesso.

E' l'immagine con cui si tenta di esprimere il senso di angoscia e di bruttura suscitati dai circoli chiusi , esclusivi , ben occultati , talvolta, tra  le pieghe delle istituzioni.

Queste realtà s'intravedono , s'intuiscono, ma soprattutto se ne avvertono gli effetti, sempre indiretti.

L'intraprendenza e la vera indipendenza non sono apprezzate, tutt'altro.

Sono temute e silenziosamente ostacolate con qualsiasi mezzo, di natura proditoria.

E' apprezzato il servilismo, possibilmente dotto.

In questo contesto, prosperano le invidie e le rivalità , talvolta inattese e soprendenti, sempre ben celate.

I riflessi degli interessi protetti sono inevitabili. 

 

 

Veleni ambientali

 

Sono diffusi in tutti gli ambienti lavorativi.

Costituiscono un elevatissimo fattore di inquinamento.

Il tasso di scolarità non incide e non preserva .

Evidentemente non è assorbita una vera cultura delle idee e dell'animo.

Cattiverie, vere e proprie crudeltà, ritorsioni, cospirazioni e isolamenti sono tutt'altro che infrequenti.

Il mobbing è una malattia corrente alla quale occorre rimediare.

Il benessere lavorativo è una meta: dipende dagli individui e dai quadri direttivi.

Tutto questo non deve suscitare stupore.

Il postivo va scoperto ed elevato a quotidianità con fatica e certezza dei risultati dopo il loro raggiungimento.

Il rispetto nel processo

 

Avere a che fare con il processo immancabilmente fa sorgere un profondo rispetto per i soggetti che ne fanno parte...

I diritti della parte civile non hanno ancora una pienezza ..quante volte si afferma segua altra strada...si può rivolgere al giudice civile...

I diritti di chi è sotto giudizio...essere sotto processo equivale ad una grossissima sofferenza...a prescindere dal fatto che sia meritata o meno... lo stato di volta in volta nelle varie fasi interviene secondo i criteri cautelari ,della cognizione piena del giudizio ...del sistema delle impugnazioni ...della fase esecutiva caratterizzata da una pluralità di istituti, secondo il doppio scopo della sanzione, finalità punitiva e di recupero...

La perdita della dignità, ulteriore rispetto a quella connaturata alla situazione, connessa alla comunicazione di massa è opportuna, è dovuta , è utile?

Risponde ad esigenze di veridicità della cronaca o a scopi di altro genere ?

Quale punto di equilibrio va cercato?

Sono domande delicatissime...oltre a tutto il resto legato alle violazioni procedimentali...

La persona in sè è azzerata comunque...ad di là degli effetti della sua condotta se accertata...

Non è tempo di separazione delle carriere

 

In magistratura sono ben delineati i percorsi degli organi inquirenti e degli organi giudicanti, i primi investigatori e i secondo arbitri del processo.

Di fatto la tanto agognata separatezza esiste ed è connotata da ampie differenzazioni.

Il disposto costituzionale prevede la categoria e il servizio unitari.

Tali devono rimanere.

Sono tempi bui per la magistratura: molte infilitrazioni della politica, senza distinzioni di sorta. Si distinguono taluni poli investigativi.

Sottoporre , formalmente o meno, il potere d'indagine dei pubblici ministeri al potere esecutivo, in forma diretta, sarebbe rovinoso.

Significherebbe rendere prona tutta la magistratura, con un'accusa debole e un arbitro intimorito e solo o compiacente.

Occorre rafforzare entrambi i poli.

Non esiste alcun interesse politico a questo genere di azione.

La popolazione, anzichè rincorrere dietro moti di rabbia e giustizialismi strumentali, dovrebbe rendersi garante del servizio, a tutela di se stessa.

 

La Passione Civile

 

E' una connotazione individuale rara.

Il senso di giustizia è una componente essenziale ma non è l'unica.

Mettersi nei panni degli altri e sentire come proprie le sofferenze è un altro aspetto.

Sentire il desiderio irrefrenabile di attivarsi , con i limiti inevitabili derivati dalla propria storia, è la manifestazione della presenza di una pasisone che va oltre i normali confini.

Amare l'umanità, provare commiserazione per chi è debole e appare indifeso o per chi cade in disgrazia ed è lasciato solo , costituiscono un tutt'uno.

Realizzare il progresso e avere lungimiranza, danno il segno di un'intellienza evolutiva; all'insegna di una benevolenza verso l'umanità il futuro è costruito da queste persone e dalla loro instancabile passione civile , appunto per le problematiche che riguardano la cittadinanza.

Attorno molto silenzio e un uso accorto , mirato, dei riflessi provenienti da tali relazioni di affettività.

Sollevare odi e risentimenti è connaturato a tali esistenze.

L'uomo pavido piange

 

Da sempre, in ogni luogo e in ogni occasione, l'uomo è pavido.

Non solo. E' orgoglioso e ama gli apprezzamenti. Si autogiustifica e si compiace.

Non prendere posizione è un atteggamento foriero di disgrazie.

Il termine è esatto.

La realtà si evolve in senso deteriore, mai migliorativo.

I miglioramenti costano fatica, disconoscimenti e patimenti.

 Molto più conveniente abbozzare, adeguarsi e prendere le sembianze suggerite dal sistema.

I primo scossoni si tollerano. 

L'essere umano ritiene di avere forza morale.

Poi il cambiamento non si controlla più.

I primi segnali si trasformano in tempi di guerra e di sventure cui nessuno può sfuggire.

 

Gli orrori delle guerre e il compito di chi scrive

 

Gli orrori devono essere raccontati...

Ricorre la data dell'eccidio di Stazzema...

Per molto tempo non si sapeva...

Anche delle foibe...non si sapeva...

La verità storica si fa strada a fatica ...occorre curarne la memoria anche se costa tanta fatica in tutti i sensi 

Chi scrive, bene o male, ha due compiti ...

Riflettere le proprie esperienze, in modo indiretto, comunicando riflessioni e suggerimenti che servano da guida..

Oppure fotografare e rivelare la nuda realtà....

Pensare ....il semplice pensiero è intollerabile...

Talvolta basta prendere in mano un oggetto di data risalente o delle vecchie fotografie...chi è sensibile assume su di sè una massa di ricordi...

Avviene lo stesso quando una mano insudiciata ti sfiora...

 E' un passaggio inevitabile per un narratore onesto ...

 

L'uomo e la dittatura

 

L'uomo non è abituato alla libertà...

In ogni tempo e in ogni luogo...

Imperano i regimi totalitari dichiarati o meno...

Gli apparati forti , interni o esterni, caratterizzano gli imperialismi economici e politici..

Sono, a ben vedere, gli unici esistenti al livello globale...

Le democrazie occidentali vacillano e tali non sono all'esterno...

Il concetto di libertà non è conosciuto e praticato appieno nè nel mondo economico-sociale nè negli ambienti istituzionali...

Viene meno l'etica in queste condizioni...

L'uomo ha bisogno di obbedienza e soggezioni...non di scelte libere, uniche possibili in  conformità alle regole dell'etica...

La sua natura lo condanna ad una naturale soccombenza...

Come è difficile parlare di libertà e attuare questo concetto essenziale ... 

I mezzi di comunicazione sono piegati alle esigenze cosiddette di stato e dei suoi rappresentanti e, in prospettiva, a regimi di natura totalitaria....

Il modello è diffuso e si segue nei microcosmi rappresentati dalle categorie privatistiche e pubbliche... 

 

Il sistema elettorale tradito

 

Il disposto costituzionale contempla un naturale e ciclico avvicendarsi delle forze politiche, tramite il sistema elettorale democratico, fondato sulla sovranità popolare.

La rottura di equilibri politici e un continuo alternarsi delle forze politiche al potere è indice di una deviazione del sistema, utilizzato per l'acquisizione del potere pura e semplice.

In questo caso, il consenso popolare, mutevole nel corso della legislatura, è utilizzato come una sorta di strumento per il raggiungimento del potere governativo.

La riprova di una "stortura" del sistema costituzionale, in effetti tradito , è ricavabile dagli insuccessi operativi nel corso del tempo.

Si crea così una sostanziale ingovernabilità del paese.

Occorre rispettare il sistema costituzionale, manentendosi il mandato che periodicamente il popolo ha attribuito alle forze politiche in quel momento maggioritarie.

L'intangibilità di questo disposto costituisce l'unica condizione per l'operatività, su lungo termine, di una legislatura , espressione di un determinato governo.

 

Indicazioni Bibliografiche

 

Sezione

Anteprime Pubblicazioni

 

Etica e Società - Piattaforma Autori Indipendenti di Amazon -