Il Portale

 

Perchè questo titolo? un'esigenza di comunicazione, non vi è dubbio. Una comunicazione utile a tutti, nei limiti della capacità di chi scrive e si cimenta in questo operato.

Le ragioni ? molte . Una differenziazione fra tanti . Chi scrive sente il bisogno della lettura degli altri e della comunicazione con gli altri. Senza dubbio. Questo impegna lo scrittore a cercare dei potenziali lettori. I sistemi sono molteplici, tutti finalizzati a scopi di lucro.

La sottoscritta non vuole stravolgere la propria identità. Il fine primario dev'essere la trasmissione di contenuti, il che del tutto spontaneamente è stato realizzato nelle pagine del sito .

Il carattere neutro del portale

 

 La neutralità s'impone. Richiama una pluralità e una diversità indetermianta di contenuti. Secondo le esigenze del momento...

Quali fini ?

 

Dai mass midia e dalle esperienze di vita si traggono conclusioni amare, comprovanti una sorta di decadenza dell'uomo occidentale. Una decadenza ad ampio raggio: dall'etica e dalla morale alla mancanza di regole in ogni settore. Nella realtà concreta i comportamenti devianti assumono il rilievo di una normalità che desta allarme.

Educare

 

E' un compito della generalità e di ciascuno di noi. Trasmettere le nostre conoscenze e i nostri valori, coincidenti con saldi convincimenti, senza altro scopo che quello di diffondere il pensiero che riteniamo giusto e salvifico.

I limiti imposti dall'educazione

 

Qualsiasi funzione , prettamente educativa, impone dei limiti .  Travalicare i limiti , senza una valida ragione, porta all'arbitrio. Occorre capire i fondamenti dei limiti, naturali o creati appositamente dall'uomo, per ciascun settore , in genere, per la vita sociale.

La base dei rapporti umani

 

I rapporti con gli altri esseri umani devono essere improntati ad una regolarità che consenta nel tempo la loro prosecuzione. La gentilezza stessa e la dolcezza, doti insite , in minor o maggior misura, in ciascuno di noi, tendono naturalmente a consentire le relazioni umane. Non deve sorgere nessuna preoccupazione se alcuni di noi hanno un carattere più spigoloso. L'esterno del carattere sovente copre sentimenti nobilissimi. Importante è che ciascuno di noi abbia rispetto dell'altro e non tenti di prevaricare. Questo è il primo limite.

Evitare gli eccessi

 

E' buona norma. L'eccesso sconvolge l'individuo, lo butta alle ortiche. Vanno individuati gli eccessi possibili, perchè si può "cadere" quasi senza rendersi conto dell'esito finale della strada che si è intrapresa.

Educare l'adulto

 

Noi apprendiamo, nel positivo e nel negativo, dalla nascita alla morte. Tutto, famiglia , lavoro , compagni, conoscenti ecc..., contribuisce a plasmarci e a cambiarci. Via via nel corso della vita diventiamo "altre persone", non solo fisicamente. Sta a noi mantenere e migliorare la nostra identità, assicurando la nostra formazione dalle radici, senza dimenticare alcunchè. Il progresso presuppone cosnervazione di ciò che si reputa prezioso , per noi e per gli altri. 

L'adulto responsabile

 

Davvero? basta il compimento dei 18 anni per essere tale? Non ne sono convinta. Quante volte e in quante occasioni l'adulto si rivela irresponsabile, stolido e del tutto scriteriato ? quanti comportamenti , leciti e illeciti, denotano queste caratteristiche? Moltissimi.

Si deve capire che l'educazione dell'adulto non va mai interrotta. L'adulto deve provvedere anche lui stesso alla propria educazione, coltivando intellettualità e spiritualità.

L'adulto non è pronto a fare ciò che la natura e la società gli impongono di fare...non lo è mai completamente...ha bisogno di supporto.

Il controllo del narcisismo

 

E' un'esigenza primaria. Il narcisismo o, per meglio dire, la consapevolezza del proprio "Io" sono presenti in ciascuno di noi. Per effetto dei riflessi dell'Io, siamo pronti, in ogni occasione e immancabilmente, a difenderci, pur se siamo in pieno torto. L'autodifesa è un meccanismo inconscio e innato. Il sopravvento della razionalità e della coscienza può indurre, in un secondo momento, a riconoscere i propri torti. Il narcisismo eccessivo induce ad oltrepassare il limite della sfera del ragionevole. A causa del narcisismo possiamo diventare grotteschi e trasformarci in vere e proprie macchiette, suscitando l'altui riflessione. Il narcisismo ferito è alla base di inganni e di azioni riprovevoli. 

L'adulto e il dolore

 

L'umanità è invasa dal dolore e noi tutti siamo schiacciati dagli echi di avvenimenti che si potrebbero evitare.

Questa è l'osservazione più dolorosa in assoluto.

Quante sofferenze e qunte perdite in termini di uomini , di donne, di bimbi e di animali potrebbero essere evitate.

Una moltitudine, una schiera infinita.

L'uomo non provvede e si autodistrugge.

Gli oppressori, tra gli ultimi della scala, sono a loro volta vittime di non curanza e di indifferenza.

Chi si macchia di stolking e di lesioni e omicidi potrebbe essere rieducato e salvato, congiuntamente alla sua vittima, se lo Stato intervenisse prima.

Non vi è la forza, che può derivare solo dalla coesione e dall'unità.

 Le lotte di potere, talvolta inutili quanto defatiganti, portano con sè una mole di responsabilità di tutti i generi.

Dedicarsi al prossimo

 

Semplice ...perseguire finalità generali secondo le nostre possibilità e le nostre capacità..

Non si attacca nessuno...chi si sente in pericolo ha un problema suo che non dipende da noi...

I propositi devono essere costanti e improntati al benessere dell'umanità...

La persona avveduta e cosciente non può non condividere questi scopi comuni...

 Come relazionare con gli altri

E' difficilissimo. Richiede molta maturità e molto lavorio su se stessi. La direttiva è compatire la miseria morale altrui e cercare la strada per un miglioramento generale, lasciando indietro le proprie ferite individuali, inevitabili.