Temi Trattati

il cielo racchiuso fra le case

Vorrei trarre spunto dai commenti dei visitatori e dalle conversazioni con gli stessi, per trattare dei temi, proposti con gli scritti, e per elaborare le loro osservazioni, mediante comunicazioni rivolte ad un pubblico indeterminato....cm 

PS : il liguaggio che si trae dalle immagini è molto intenso..per questa ragione quasi istintivamente ho inserito nei miei scritti delle raffigurazioni elaborate artigianalmente da me stessa...

 

Consigli di lettura

un simbolo emblematico

mi è stata raccomandata vivamente la lettura di un testo, in due volumi, sull'evoluzione culturale dell'uomo ( Harari : da animali a dei )...

saremo degli dei ? l'uomo ha acquisito grandi capacità ma presuimibilmente ha perso facoltà primitive , legate all'intuito e all'istinto...

si tratta di forme di comprensione globale e più veloci ...

 

 

Il tempo dell'uomo

Il significato di questo spazio si può arricchire solo con un contributo esterno. Mi rendo conto che quanto sto dicendo, a fronte della varietà  di proposte sul web, può sembrare insignificante o limitativo. Non lo è.  Proprio uno spazio aperto spontaneamente e in modo quasi artigianale può dare luogo ad uno sviluppo inaspettato ad es. con il contributo di autori inediti o di lettori timidi , che di norma preferiscono stare nell'ombra, racchiusi nella loro sfera privata. Quanto al carattere circoscritto degli argomenti , partire dall'uomo e dalle storie o da tematiche generali che lo coinvolgono, amplia gli orizzonti in modo smisurato, toccando le corde dell'anima.

trasmesso il 4 maggio 2018 : è un simbolo di particolare forza che suscita in qualche misura emozione in ciascuno di noi...

Passionalità e tolleranza o meglio l'arte del mediare

varie sfumature di colore...

A proposito dell'uomo , questi sono argomenti di estrema importanza, con i quali ciascuno di noi dovrebbe raffrontarsi periodicamente, se non quotidianamente.

Sono connotazioni che accompagnano l'uomo nella sua evoluzione e crescita ( con qualche fase di arresto e decrescita ). La passionalità dà energia e spinta verso  affermazioni positive e concrete, ma dev'essere contenuta dalla tolleranza e dalla saggezza, tendenti naturalmente ad una composizione e ad una ricerca di elementi positivi in ciascuno degli interlocutori.

Alla base senz'altro vi è l'amore verso l'altro. Solo questa componente di fondo  può sorreggere un connubio fra queste connotazioni caratteriali. 

Abbracci docx

ramoscello di olivo

«Dio è l’altro per eccellenza, l’altro in quanto altro, l’assolutamente altro, e tuttavia solo da me dipende l’accordo con questo Dio. Lo strumento del perdono è nelle mie mani. Invece il prossimo, mio fratello, è in certo senso più altro di Dio: per ottenere il suo perdono devo riuscire a ottenere che egli si plachi. E se rifiuta? Essendo in due, tutto è messo a repentaglio. L’altro può rifiutarmi il perdono e lasciarmi per sempre imperdonato».

 

Emanuel Levinas, Quattro letture talmudiche

 

Il perdono è difficilissimo

la mamma di tutti

Il perdono serve all'uomo per sanare la rabbia e il rancore . Serve a far progredire la società e lenire le cicatrici . Il perdono dev'essere apprezzato e meditato da entrambe le parti . Altrimenti è meglio una distanza dolorosa.

dopo il perdono si ricomincia il cammino

maternità e vita animale ( dipinto di Lorenzo Albino)

camminare insieme ...equivale a progredire insieme...è una regola generale per tutti gli esseri viventi;... per noi umani è più facile vedere negli animali l'andamento della vita, perchè non percepiamo, in vita, la nostra transitorietà ed aspiriamo ad una sorta di immortalità e superiorità, tendenza effimera e negativa...  

Percorsi

Papa Francesco sotto accusa ?

I percorsi individuali e collettivi  richiedono un buon pastore. Ognuno di noi , nel suo percorso, trova una luce o un punto di riferimento, talvolta mutevole e sostituibile , altre volte immutabile. La luce più intensa è quella interna , di chi ci ha generato. Superati , con la morte, le ferite e i rancori dovuti alla debolezza umana, la luce si fa fortissima. In essa si trafonde l'essenza superiore. Qui sulla terra , nel collettivo, dobbiamo stare attenti , nel vigilare sul buon pastore e nel non cadere nelle trappole dei falsi profeti

Papa Francesco è amato da tutti

una barchetta che affronta il mare

E' una persona cara . Per chi amiamo nutriamo timori e preoccupazioni. Le responsabilità del suo compito pastorale sono elevatissime . Altrettanto lo possono essere i contrasti. E' la regola del bianco e del nero : dove si trova una zona "intatta" , si trova anche l'inverso, come se si trattasse di una reciproca attrazione tra poli opposti. Non posso entrare in questioni dogmatiche , ma certamente posso fare una considerazione. La Chiesa, come compagine di uomini, è soggetta agli stessi meccanismi che riscontriamo nei vari ambienti che frequentiamo . Se taluno "innova" , alla ricerca dell'autentico, inevitabilmente smuove degli apparenti equilibri e provoca reazioni, talvolta molto pesanti. Si deve prestare ascolto alla richieste del Papa di preghiere per lui.   

La Comunicazione : è un tema centrale per la crescita del'umanità.

un bosco rinsecchito come un'umanità indifferente e senza "ponti" di comunicazione

 Aggiungere contenuti : vorrei che provenissero dagli altri, ma evidentemente , nonostante il numero dei visitatori del sito, gli argomenti non interessano. Eppure, trattare dell'uomo e delle sue inclinazioni, è centrale . Allarga le vedute e gli orizzonti: si toccano tutti i temi della quotidianità e della sfera più intima. Il contesto di indifferenza e di aridità della convivenza moderna  dev'essere squarciato con la comunicazione e con l'espressione del singolo individuo. Timidezze o altro genere di riservatezza devono essere tralasciate. Uno dei temi più ricorrenti è l'incomunicabilità  fra esseri umani. E' un tema che tocca il rapporto di coppia, i meccanismi interni ai nuclei fmailiari e anche il settore professionale, caratterizzato essenzialmente da rapporti formali e legati a criteri di opportunismo e di convenienza. Ogni comunicazione, pura e ricca, quando nasce, va tutelata da forme di attacco sterili e improntate a pregiudizi, frequenti e dannosissimi.  

Umanità dolente

Gesù chino sugli uomini

Oppressori e oppressi. Assetati di potere e desiderosi di innalzare se stessi sopra tutti, taluni riescono a raggiungere livelli elevati,  inimmaginabili per una mente libera, di cattiveria e crudeltà , in varie forme e in tutti gli ambienti in cui si annidano. La storia copre sovente queste tracce . Le vittime: sono tali i perseguitati e i soggetti ingannati in vari modi. In una sola locuzione : le vittime di tutti i giorni, delle varie epoche, in tutti i settori...sono le vittime della storia umana. Al cimitero monumentale di Torino avvicinarsi ai gradini della costruzione interrata, che porta alla fossa comune,  dà l'idea di quello che resta di un'umanità dolente .  

L'uomo di potere

raggi di luce attraverso la tempesta dell'animo umano

E' un uomo spento, schiavo dell'ingranaggio in cui è stato preso, talvolta a seguito del coinvolgimento di altri, falsi profeti . E' un uomo che si può macchiare di nefandezze, giustificando se stesso tramite il richiamo di una necessità di carattere superiore, nella conduzione della sorte  degli altri umani. Diventa meccanico, sostanzialmente schiavo a sua volta; con la freddezza di un killer , esegue i programmi e le direttive superiori, senza scrupoli e sensibilità umana. Ma anche questo uomo va amato; nasconde nel suo profondo la sua vera individualità, racchiusa in una sorta di gabbia; l'abbraccio fa sentire il palpito del cuore e lo smarrimento di fronte a cose più grandi di lui. Come indurlo alla riflessione ? con l'urlo delle vittime...con uno scossone...la coscienza si risveglierà e se anche non potrà cambiare, porterà nell'ambiente squallido a cui appartiene la propria vera interiorità , migliorando le mire stesse del potere. Non è impossibile...basta volerlo e prepararsi all'ultimo scorcio di vita, affinchè non sia troppo pesante il fardello della coscienza . 

Rosario Livatino : tra le vittime, un modello per le generazioni future

una persona esile nella scarpata...cercava di sfuggire alla furia degli aggressori...

Vittima del potere mafioso. Il suo insegnamento rimane nel tempo. La purezza della persona accresce la forza delle idee di Giustizia e il coraggio congiunto ad un altissimo senso del dovere . È in atto il processo di beatificazione. Il male arrecato a lui e alla sua famiglia lascia una traccia indelebile e spaventosa, superabile solo attraverso il ricordo e l'esempio del suo modo di essere magistrato.

L'umanità e le sue contraddizioni

un frutteto ben curato

La storia umana ne è l'espressione principale. L'uomo elabora i concetti più elevati , congiungendo razionalità e sprito, ma raramente è coerente. L'etica, proprio per  questa ragione, appare una meta sovente irragiungibile, ma è necessario costantemente il suo richiamo, per moderare le pulsioni negative più forti. Le contraddittorietà sono presenti in ogni ambiente e in ogni settore . Sovente sono manifeste . La Chiesa, che Papa Francesco vuole riportare ai valori autentici, si regge anche sulla tutela di interessi economici e su una gestione politica, altrettanto indispensabile, in un certa misura . Rimane un'istituzione unica nel soccorso di chi è sofferente e ha bisogno di essere assistito. Basta vedere le strade di Roma e i bivacchi dei senza tetto attorno alle chiese principali. Altrettanto si può dire del mondo della politica e del sistema Giustizia, anch' essi invetabilmente pervasi da eventi di segno opposto, antitentici e rappresentativi della fallibilità dell'uomo. In questo contesto , rappresentato idealmente con tonalità e sfumature diverse, le istituzioni umane svolgono i loro compiti. Occorre evitare gli eccessi e reprimere gli abusi portatori di guasti duraturi nel tempo, di per se soli destabilizzanti. In quest'ottica si dovrebbe muovere ogni riflessione , condotta dal buon senso e dalla moderazione, recando con sè un'impronta di purezza , necessaria per ogni buona politica o per ogni orientamento decisionale, in ciascun settore.      

Un'elaborazione personale di ciascun individuo

un fiore che sboccia...l'individuo, nella sua maturità, potrebbe essere rappresentato da un bellissimo fiore

A mio avviso manca. Si tratta di un percorso personale d'esperienza e di spunti di riflessione. Modificarsi non è facile ma comprendere l'ambiente esterno circostante e le relazioni che ci legano allo stesso è possibile a seguito di una progressiva attenta riflessione, anche sui propri moti d'animo istintivi. Va evitata la superficialità ricercata, per essere ben accetti da tutti. Prendere posizione ha un valore; può avere anche un costo, che va accettato, come connaturato alla propria persona.  

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" Non mi spaventa la violenza di pochi, ma il silenzio dei molti " ( M. L. King )

Bulbo londinese che sboccia in primavera ...rappresenta la purezza dei sentimenti nel deserto dell'indifferenza generale

E' una frase che racchiude in sè moltissimo. Il coraggio è necessario, non solo per l'individuo, ma per il progresso dell'umanità. La paura è un sentimento più che naturale e normale, ma in talune situazioni occorre sforzarsi di superarla. Esistono doveri istituzionali e doveri civici . Il loro adempimento è fondamentale per il progresso dell'umanità. Purtroppo il coraggio manca per lo più. Il senso del dovere e la coscienza , uniti alla determinazione  e, allo stesso tempo, alla compassione, se necessaria, dovrebbero essere delle guide, come delle luci lungo la strada, che ciascuno di noi percorre.

L'evoluzione umana passa inevitabilmente attraverso fasi storiche negative, segnate dalla sofferenza e dall'incertezza.

piante di limoni rifiorite in primavera ...possiamo pensare ad una fioritura ciclica e rinnovata di principi di civiltà umana

I ricicli storici insegnano. L'umanità fondamentalmente non è mai mutata. Nel DNA degli individui si rinviene anche il DNA ideale delle civiltà , a cui i singoli appartengono. Tutti i popoli hanno caratteristiche che trovano la loro base nel passato, anche molto risalente. Il negativo e tutto ciò che rappresenta, a sua volta, è necessario per la riaffermazione del bene. La sopraffazione, di taluni sugli altri, anche non manifesta, è una costante , che va svelata attraverso la conoscenza e la comunicazione. La conoscenza ha vari livelli e va raggiunta progressivamente , non solo con riferimento ai dati storici, ma anche e soprattutto con riferimento all'assorbimento, da parte dell'individuo,  degli effetti, derivanti dagli eventi esterni , e alla crescita della solidità e maturità interiore.

Il " male " nella storia e nelle vite degli individui

il buio...sconvolge l'anima...perdiamo i riferimenti...poi ci abituiamo ...così si possono rappresentare le prime reazioni alla malvagità umana

Essenzialmente si tratta di sopraffazione di un individuo sull'altro e di un gruppo di individui sugli altri . Sono manifestazioni di forza, prive di intellettualità e sensibilità. Gli effetti possono essere notevoli : a livello individuale, nelle persone più sensibili, un senso di frustrazione . La derisione può comportare ( di norma è così ) desolazione, umiliazione e un'autentica sofferenza. Nella società moderna, nel campo professionale, occorre avere un riguardo particolare agli effetti del mobbing e ai suoi riflessi sul rendimento lavorativo. A livello collettivo, il "male" si trasforma in tragedia e distruzione generali.  Si tratta in entrambi i casi di " cicatrici ", che occorre superare , elaborando con la mente ed il cuore, individualmente, e reagendo con energia e positivismo e determinazione, collettivamente. La sofferenza rende migliori, approfondisce la conoscenza e pone in evidenza una connotazione , la "stupidità", immancabile negli  eccessi di crudeltà e degli altri sentimenti negativi, come l'invidia e la superbia.     

Il sopravvento della vita

spighe in mezzo al verde illuminate dal sole...può rappresentare la speranza e un processo naturale di crescita

Occorre che la vita abbia sempre il sopravvento . Per questo è necessario abbeverarsi alla fonte, sempre presente, della speranza, senza la quale cadremmo in una depressione profonda, prodromica alla distruzione di tutto ciò che si è realizzato. Occorre approfondire la conoscenza della realtà, sia a livello individuale sia a livello collettivo, riflettendo sulle cose e ponendosi in ascolto degli altri. A mio avviso, per il miglioramento della società e dei vari settori in cui si esprime l'uomo, è indispensabile innanzitutto uno spirito generoso , rivolto agli altri. Chi ha le cognizioni, teoriche e pertinenti alla realtà concreta, le deve mettere a disposizione, con equilibrio e linguaggio semplice. I valori di ciascuna professione devono essere comunicati all'esterno, in modo che chi ascolta sappia poi districarsi autonomamente nel giudizio sulla realtà corrente. Quindi la base  non può che essere un amore naturale per l'uomo . La comunicazione costituisce il mezzo per l'espressione all'esterno di chi ha maturato un percorso individuale di saggezza e conoscenza vera, non solo nozionistica  e formale. Tutto, in vista del superamento degli abusi in danno dei soggetti più deboli, considerati tali , sotto tutte le visuali possibili.

Il pregiudizio

Il pregiudizio è radicato , in misura maggiore o minore , in tutti noi. I pregiudizi di norma risalgono al passato molto risalente ; sorgono per esigenze , legate alla natura dell'uomo o a necessità di sopravvivenza . Si tramandano , di generazione in generazione , tanto da non avere più un significato preciso. Portano un danno enorme nelle relazioni tra gli uomini e nella convivenza tra gli umani e le razze animali. Occorrerebbe riflettere in vista di un loro superamento o , quanto meno , di una loro attenuazione.

Le correnti di pensiero

una palma che cresce negli anni e si eleva al cielo anche in condizioni non sue proprie può ben rappresentare metaforicamente lo sviluppo della conoscenza e del libero pensiero

Il pregiudizio contrasta naturalmente il libero pensiero. la corrente di opinione trascina con sè le persone, coadiuva a formare le menti e fa insorgere il seme del dubbio e la buona critica. Tutto questo  da sempre suscita timori e contrasti e persecuzioni individuali . Al contrario un pensiero innovatore, pacato, che si pone sulla scia del passato e rappresenta un lento progredire è segno di civiltà e di vero progresso, entrambi distanti da tutte le forme di giacobinismo.

La circolazione delle idee

l'immagine richiama l'armonia tra tutti gli elementi naturali...solo la partecipazione può comportare l'armonizzazione delle varie forze contrapposte insite nella società moderna

A mio avviso, la circolazione delle idee  è essenziale, così come l'acquisizione della conoscenza, relativa ai vari settori  della realtà . Rinchiudersi un ambito ristretto, costituito esclusivamente dal disbrigo delle proprie incombenze, senza rivolgersi all'esterno , incluso l'interessamento per il "prossimo" più immediatamente vicino, non corrisponde nè ai dettami della coscienza , tanto più si ha riguardo al'etica cristiana, nè a semplici regole di vita, improntate all'osservanza dei valori progressisti. Il progresso  e la civiltà richiedono il nostro interesse e la nostra partecipazione a tutte le tematiche odierne settoriali e generali.  

L'interesse per la cultura

E' innegabile che  qualunque operatore di uno specifico settore o cultore  di una specifica disciplina, ove ampli i propri orizzonti, acquisirà una maggiore profondità di penetrazione e risoluzione anche delle tematiche a lui strettamente legate, per la professione che esercita o per gli studi dal medesimo praticati. Occorre, peraltro, fare una precisazione :  la cultura, alla quale si deve aspirare, non  è nozionistica. Coincide con un' elevata conoscenza dell'uomo, in tutti i suoi aspetti, anche quelli negativi, e si uniforma a moderazione d'intenti , rappresentati come scopi finali, congiunti a positivismo , nella visione della futura convivenza civile.

Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso

Il titolo racchiude in sè tutto. Essere sognatori , nell'epoca moderna, da taluni è considerato un difetto. Io ritengo invece che i sogni siano necessari, per la vita dell'individuo e della stessa collettività. Solo i sogni , per di più irraggiungbili, rappresentano delle mete , che, una volta raggiunte , costituiscono dei passaggi cruciali della storia dell'uomo. I sogni "costano", comportano un corrispettivo. Ma più è alto questo corrispettivo più si avvicinano i sogni alla realtà . E' inevitabile.   

Autostima e incoraggiamento

 

Sono argomenti importantissimi. La loro trattazione, in via generale, a mio avviso è proficua. L'ambiente circostante non va sopravvalutato. Sovente è di gran lunga inferiore alle aspettative di ciascuno di noi, in termini di umanità e di elevatezza. Va compreso , con compartecipazione umana. Allo stesso tempo, dobbiamo "estraniarci" e tornare, con la mente e con l'animo, al nostro valore personale, senza perderlo di vista. Troviamo linfa  negli sporadici incoraggiamenti sinceri. Ma , soprattutto, non ci trasformiamo in una sorta di "amebe" che galleggiano sott'acqua , senza risolversi ad andare su o andare sotto. Nella natura gli organismi di questo genere hanno una funzione. Gli umani no.

Complicità, trama e inganno

Sono  connatazioni molto più frequenti di quanto si possa pensare. Si tratta di comportamenti congiunti e finalizzati ad un unico scopo. Il fenomeno in questione non è certo encomiabile , perchè indiretto e collegato ad una trama , talvolta anche ad un inganno. E' alla base di sofferenze individuali, di carattere ambientale, di notevole intensità, ma, presumo, anche di un certo tipo di relazioni , in determinati settori, come ad es. il settore finanziario e quello politico. Non necessariamente avviene questo, ma può capitare. Chiarezza, trasparenza e lealtà , in questi casi, rappresentano valori rinnegati.

Servilismo e ossequio per il potente o per i più forti

Anche queste connotazioni non sono infrequenti. La generalizzazione di questi sentimenti deriva dalle paure , innate in ciascuno di noi. Il desiderio di sopravvivenza e di conservazione predomina. E' un bene che sia così, ma non si deve oltrepassare il limite. Altrimenti, si ledono la dignità personale e l'onestà intellettuale, che ci devono sempre accompagnare in ogni nostra manifestazione esterna. Lo stesso progresso , inteso in senso lato, subirebbe, da una costante siffatta, un rallentamento. E' uno spunto di riflessione molto importante per tutti indistintamente.

La figura di "Giuda"

L'elevatezza di questa figura è già stata affermata da molti. I profili sono plurimi: il tradimento dell'uomo, in tutte le sue forme, anche silenziose, è alla porta della nostra casa. Ci imbattiamo nel tradimento in famiglia, nell'ambiente lavorativo e , soprattutto, nell'amicizia, uno dei sentimenti più alti che l'uomo conosca. Occorre buttar via la ferita e con essa l'umiliazione. E' indispensabile . Giuda serve a tutti noi. Senza il tradimento non sarebbero possibili evoluzioni positive, che devono passare necessariamente attraverso fasi negative . La storia insegna che questo avviene sovente e che occorre tramutare il tradimento , indirizzandolo verso uno scopo benefico, di portata generale. 

L'ingegno

Non si deve mai sottovalutare, anche nella persona meno esperta e più apparentemente sprovveduta. L'osservazione e l'intuizione di un mondo "sconosciuto" costituiscono canali per un apprendimento veloce. La resistenza e la tempra forte completano il quadro. La sofferenza e il disagio personale acuiscono le capacità intellettive. L'ignoto confonde e "squilibra". Certamente ,  ma  compensa  il ragionamento logico e induttivo. La fantasia  è un elmento importante, che aiuta sempre.

La solitutidine di chi osa

E' una condizione normale. Non deve intimorire o fare arretrare dai propri proponimenti. Il deserto circostante è dovuto , in parte, a sentimenti negativi, innegabili e frammisti a viltà e intenti proditori, e, in gran parte, a debolezza ed esigenza di protezione in aqggregazioni, che con il tempo rivelano la loro vera essenza , composta di ambiguità e negatività. In questa situazione l'individuo non è fermo; può tornare ad esserlo, solo ritrovando se stesso, cercando i propri veri convicimenti  e tentando, quanto meno a livello interiore, di escludere i condizionamenti esterni sul proprio intelletto, grandemente incidenti sulla personalità di ciascuno di noi.

Uccidere l'amicizia

E' una frase impropria, ma rende bene l'idea.  L'insieme delle convezioni sociali, , la paura di perdere il proprio stato, sovente raggiunto dopo molte fatiche, hanno un effetto immobilizzante sulle persone, tale da indurle a disperdere dei veri e propri patrimoni, coltivati a livello personale, nelle relazioni interpersonali. Ma non si tratta solo di questo. Nel cuore di ciascuno i ricordi sono racchiusi come in uno scrigno. Nel contesto generale , questa condizione è ostativa : si crea un livello formale , quasi paragonabile ad una copertura della vera personalità di ognuno. Questo strato di superficialità, in una certa misura, soddisfa i bisogni ordinari della convivenza civile, ma, allo stesso tempo, preclude la realizzazione di spunti e idee , anch'essi essenziali per il progresso, in tutti i settori. Tocca all'uomo politico, previdente e lungimirante, capire quando è il momento di dare ingresso al "nuovo", superando naturali esitazioni.

Come affrontare difficoltà di provenienza sconosciuta

Per prima cosa, avendo fiducia. Il cristiano non è mai solo. Qualunque forma di acredine e cattiveria  s'infrangerà contro un muro solido , costituito dalla Provvidenza divina. L'intelligenza soccorre , con l'analisi dell'altrui condotta. Essere malpensanti e astiosi rende poco accorti. La viltà  fa arretrare : di questo occorre essere consapevoli. Poi la cattiveria si "ricompatta" e riprende in altre forme, sempre indirette. Il "percorso" continua,  congiunto ad un'abitudine ad aggressioni esterne, dapprima non conosciuta. I timori dell'inconscio  si supereranno poco a poco. Queste semplici regole valgono per tutti coloro che si trovano in uno stato di "bisogno" transitorio, più o meno tollerabile.

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